In carica oppure emerito. Due interviste a papa Francesco e a papa Benedetto XVI

È dal 2013 che ogni anno, dalla metà di febbraio in poi, i media si ricordano dei «due papi» e in specifico della rinuncia per motivi di salute all’esercizio del ministero petrino che ha costituito in seno alla Chiesa di Roma un papato emerito, sicuri che un titolo sull’argomento interesserà ai lettori.

 

Ha battuto il primo colpo La Nación, quotidiano di Buenos Aires. Per presentare il volume di N. Castro La salud de los papes, che tratta della salute dei papi da Leone XIII a oggi, riporta integralmente l’intervista a papa Francesco che l’autore ha condotto il 16 febbraio del 2019, la cui parola conclusiva è entrata, sabato 27 febbraio, anche nei molti titoli dei giornali italiani. Alla domanda: «Come immagina la sua morte?», Francesco risponde: «Come papa, in carica oppure emerito. E qui, a Roma. In Argentina non torno». Per leggere questo e altri estratti dall’intervista, si può visitare il blog di Luigi Accattoli.

 

Un secondo colpo l’ha battuto, oggi 1° marzo, il Corriere della sera. Massimo Franco firma il racconto di un «colloquio» con il papa emerito Benedetto XVI (cui partecipano anche il suo segretario mons. Georg Gänswein e il direttore del giornale Luciano Fontana), nel corso del quale molte delle rare parole di Joseph Ratzinger vertono sulla decisione del 2013 e sulla compresenza tra un papa che esercita il ministero e uno che vi ha rinunciato. Qui la frase da titolo che Benedetto pronuncia «con un filo di voce» è: «Non ci sono due papi. Il papa è uno solo», insieme a un concetto tante volte ribadito: quella della rinuncia «è stata una decisione difficile. Ma l’ho presa in piena coscienza, e credo di avere fatto bene». L’intervista integrale, dove si parla anche di Draghi e di Biden, si può leggere sul sito del Corriere.

Guido Mocellin

Giornalista

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