Si scaldano i motori del Sinodo (dei vescovi) della Chiesa universale che, in vista della XVI Assemblea generale ordinaria del 2023, il cui cammino si aprirà in Vaticano il 9 e 10 ottobre prossimo, ha presentato ufficialmente il 7 settembre il Documento preparatorio e il Vademecum che accompagnerà la prima fase (di consultazione a livello locale) del processo.

Da tempo tuttavia il pontefice parla della sinodalità e sprona le Chiese locali a mettersi lungo questo cammino. Oltre alla Chiesa tedesca, di cui abbiamo scritto e che a fine settembre riprenderà con una ulteriore tappa a Francoforte, il 3 ottobre si aprirà il V Concilio plenario australiano con la prima sessione ad Adelaide (cf. Regno-doc. 15,2021,485) e il 21 novembre verrà inaugurata a Città del Messico la I Assemblea ecclesiale dell’America Latina e dei Caraibi (il Documento preparatorio è pure sull’ultimo Regno-doc. 15,2021,465).

Anche l’Italia, dopo l’Assemblea generale della CEI dello scorso maggio, sembra incamminarsi in un percorso sinodale, con l’invito, contenuto nella lettera che la presidenza della CEI ha inviato a tutti i vescovi, a formare gruppi sinodali a livello diocesano e parrocchiale. Se ne occuperanno più in dettaglio il prossimo Consiglio permanente di fine settembre e l’Assemblea ordinaria del maggio 2022: per ora sono state individuate 3 fasi da qui al 2025 («narrativa» dal 2021 al 2023; «contemplativa» dal 2023 al 2024; «profetica» nel 2025).

Nel frattempo molti studi e approfondimenti hanno visto la luce. Tra questi possiamo citarne 3 pubblicati dalla rivista. Il testo di Severino Dianich su «Chiesa, carismi e sinodalità: attraversati dalla storia» (Regno-att. 16,2019,493). Quello di Rafael Luciani, Serena Noceti ed Hervé Legrand nel dossier «Imparare un’ecclesialità sinodale» (Regno-att. 8,2021,257): il contributo di quest’ultimo fa parte di un volume che viene pubblicato in questi giorni dalle edizioni Paoline. E infine il testo di Gregor Maria Hoff, Julia Knop, Benedikt Kranemann («Il potere del sacro. La teologia di fronte alle violenze sessuali»; Regno-att. 14,2021,461) che fa conoscere al pubblico italiano le basi teologiche della riflessione che ha portato a voler indire il Cammino sinodale tedesco.

Maria Elisabetta Gandolfi

Maria Elisabetta Gandolfi

Caporedattrice Attualità per “Il Regno”

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