Giovedì 6

• È l’Epifania e Francesco, nell’omelia durante la messa celebrata in San Pietro, indica nel «desiderare» il «segreto interiore» dei magi, da cui trarre esempio, mentre all’Angelus ne sottolinea l’umiltà.

• Firma e pubblica il Messaggio per la Giornata missionaria mondiale del 2022 (in calendario per il 23 ottobre sul tema: «Di me sarete testimoni»), in cui ricorda i 400 anni della Congregazione De propaganda Fide.

 

Venerdì 7

• Francesco incontra nella Sala Clementina un gruppo di imprenditori francesi guidati da Dominique Rey, vescovo di Fréjus-Toulon. Al centro del suo discorso l’importanza della sussidiarietà e del bene comune.

• Riceve in udienza privata il nuovo ministro generale dei Frati minori, Massimo Fusarelli, che commenta: «Abbiamo visto l’affetto del papa per noi francescani».

 

Sabato 8

• Nell’Aula Paolo VI il papa incontra i membri dell’Associazione santi Pietro e Paolo, che nel 2021 ha compiuto 50 anni. Operano principalmente nella basilica di San Pietro e in occasione delle celebrazioni liturgiche pontificie.

• Si pubblica anche una nomina episcopale in Italia: Luigi Renna, vescovo di Cerignola – Ascoli Satriano, viene trasferito a Catania, dove sarà arcivescovo metropolita al posto del settantacinquenne Salvatore Gristina.

 

Domenica 9

• Durante la messa nella Cappella Sistina, per la festa del Battesimo del Signore, Francesco battezza 16 bambini, figli (come è consuetudine) di dipendenti vaticani.

• Nel successivo Angelus si sofferma più a lungo sul Vangelo del giorno e in particolare sull’importanza della preghiera, mentre nel dopo-Angelus le prime parole sono per le vittime dei disordini in Kazakistan.

 

Lunedì 10

• È il giorno dell’annuale discorso di Francesco al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. Come di consueto passa in rassegna le questioni internazionali che ritiene prioritarie; i media segnalano soprattutto le parole sulla pandemia e sull’efficacia dei vaccini, e quelle critiche verso la «cancel culture che invade tanti ambiti e istituzioni pubbliche».

• Altra nomina episcopale in Italia: quella di Giacomo Morandi, segretario dal 2017 della Congregazione per la dottrina della fede, a vescovo di Reggio Emilia, al posto del settantacinquenne Massimo Camisasca.

 

Martedì 11

• La Facoltà teologica dell’Pontifica Università di Cracovia compie 625 anni: Francesco partecipa alle celebrazioni con un messaggio, datato 6 gennaio, all’arcivescovo della città polacca M. Jędraszewski, gran cancelliere dell’Università.

• Con un telegramma, il papa si fa vicino alla famiglia per la morte di David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo, ricordandone il profilo di «credente animato di speranza cristiana e di carità», di «competente giornalista» e di «stimato uomo delle istituzioni (…) che si è prodigato per il bene comune».

• Una benedizione ai locali recentemente ristrutturati di un negozio di dischi, frequentato ai tempi in cui soggiornava a Roma da arcivescovo, è il motivo che spinge Francesco a uscire in auto, a metà pomeriggio, dalle mura vaticane. Le cronache ricordano due suoi precedenti shopping: nel 2015, per cambiare gli occhiali, e nel 2016 per acquistare delle scarpe.

 

Mercoledì 12

• La catechesi di Francesco all’Udienza generale è ancora interna al ciclo su san Giuseppe, appuntandosi sul suo lavoro di «falegname». Si sofferma a lungo sul tema della dignità che viene dal lavoro e chiede un minuto di silenzio «ricordando quegli uomini, quelle donne, disperate perché non trovano lavoro».

Guido Mocellin

Giornalista

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