PapaNews 24 febbraio – 3 marzo 2022

Giovedì 24 febbraio

• È pubblico il messaggio di Francesco per la Quaresima 2022, imperniato sul commento a due versetti della Lettera ai Galati: «Non stanchiamoci di fare il bene; se infatti non desistiamo a suo tempo mieteremo. Poiché dunque ne abbiamo l’occasione, operiamo il bene verso tutti» (6,9-10a)

• Il provinciale in carica dei frati minori per la Provincia Sant’Antonio (Nord Italia), Mario Vaccari, viene nominato da papa Francesco vescovo di Massa Carrara – Pontremoli. È genovese, ha 63 anni e prima di farsi francescano ha lavorato come commercialista. Il predecessore mons. Giovanni Santucci aveva rinunciato un anno fa per motivi di salute, dopo aver attraversato uno scandalo finanziario.

• Più di un’ora di videodialogo tra il papa e gli studenti universitari del continente americano in prospettiva sinodale: è organizzato dalla Pontificia commissione per l’America Latina e dalla Loyola University di Chicago con il titolo: «Costruire ponti Nord-Sud» e vi partecipano 129 studenti in rappresentanza di 21 paesi e 58 università.

 

Venerdì 25

• Da un giorno la Federazione russa ha invaso l’Ucraina. Dopo il videomessaggio del 24 febbraio del segretario di stato card. Parolin, papa Francesco decide di recarsi personalmente all’ambasciata russa presso la Santa Sede, guidata da Alexander Avdeev, dove si trattiene oltre mezz’ora a esprimere la sua preoccupazione.  Successivamente telefona all’arcivescovo maggiore di Kiev-Halyč della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sviatoslav Shevchuk, chiedendo informazioni sulla situazione a Kiev e in Ucraina ed esprimendo la volontà di fare tutto ciò che potrà. 

• In serata compare poi sul suo account @Pontifex un tweet (anche in russo e in ucraino) che rilancia l’appello a destinare la preghiera e il digiuno del prossimo Mercoledì delle Ceneri (2 marzo) alla pace in Ucraina. Nei giorni successivi e fino al 2 marzo sullo stesso account saranno pubblicati quasi esclusivamente analoghi appelli.

• Il papa soffre per una «acuta gonalgia»: da almeno un mese ha un problema alla gamba destra, e per questo la Sala stampa della Santa Sede comunica che non sarà a Firenze, domenica 27, per partecipare con vescovi e sindaci alla giornata conclusiva di «Mediterraneo frontiera di pace 2».

 

Sabato 26

• L’agenda del papa prevede per la mattina un incontro con l’Associazione nazionale alpini, nel 150° di fondazione del loro Corpo. Nel suo discorso Francesco ne caratterizza l’identità in termini di fraternità e servizio.

• Ad Abu Dhabi si celebra l’edizione 2022 del Premio Zayed, ispirato al Documento sulla fratellanza umana firmato nel 2019 da Francesco e da Ahmad Al-Tayyeb. Ne vengono insigniti quest’anno i sovrani di Giordania, per il loro impegno a sostegno dei rifugiati e nella promozione della convivenza, e la Fondazione Fokal di Haiti. Il papa interviene con un videomessaggio registrato.

• Prosegue l’invasione russa dell’Ucraina e proseguono le iniziative di papa Francesco: confermando un tweet dell’ambasciata ucraina presso la Santa Sede il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni, informa che, a colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyi (in foto l’incontro tra i due avvenuto l’8 febbraio 2020), il papa gli ha espresso «il suo più profondo dolore per i tragici eventi che stanno avvenendo» in Ucraina.

 

Domenica 27

• Rivolgendosi ai fedeli in piazza San Pietro, prima dell’Angelus, il papa commenta il Vangelo del giorno pronunciando, ancora una volta, espressioni severe sul cattivo uso della parola, quando degenera in pregiudizi, alza barriere, ferisce attraverso il pettegolezzo e la calunnia: un rischio che, dice, i media digitali amplificano.

• Il lungo dopo-Angelus di Francesco è tutto dedicato a denunciare la «logica diabolica e perversa delle armi, che è la più lontana dalla volontà di Dio», e a ripetere, «con il cuore straziato per quanto accade in Ucraina – e non dimentichiamo le guerre in altre parti del mondo, come nello Yemen, in Siria, in Etiopia… tacciano le armi!».

 

Lunedì 28

• Ricorre nei prossimi giorni il primo anniversario del viaggio apostolico in Iraq (5-8 marzo 2021): Francesco lo ricorda incontrando i rappresentanti delle diverse Chiese cristiane incoraggiandoli a non smettere di contribuire, con la loro presenza, a definire l’identità del loro paese.

 

Martedì 1 marzo

• Notizia interna alla realtà dei dipendenti vaticani: con due rescritti (e relativi allegati) papa Francesco autorizza la possibilità per i padri di assentarsi dal lavoro, in modo retribuito, per la nascita di un figlio e le assunzioni temporanee di personale.

 

Mercoledì 2 marzo

Seconda catechesi, all’Udienza generale del mercoledì, sulla vecchiaia: si intitola: «La longevità: simbolo e opportunità».

• Al termine della catechesi, salutando i fedeli di lingua francese e quelli di lingua inglese, ripete ancora una volta che nella giornata odierna, Mercoledì delle Ceneri, «la nostra preghiera e il digiuno saranno una supplica per la pace in Ucraina». Il riferimento all’invasione russa si fa più diffuso quando, salutando i fedeli polacchi, ne loda calorosamente l’impegno di accoglienza ai profughi ucraini e chiama in causa anche, parlando a braccio, il francescano ucraino che sta traducendo in polacco le parole del papa e i suoi genitori che si trovano nei rifugi vicino a Kiev (nel video dal minuto 52:15).

• Come a ogni Quaresima la Chiesa brasiliana avvia la Campagna di fraternità, quest’anno dedicata a: «Fraternità ed educazione». Papa Francesco vi partecipa con un messaggio nel quale mostra di apprezzare la scelta del tema, anche nella prospettiva di «valorizzare l’essere umano nella sua integrità».

Guido Mocellin

Giornalista

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