Quest’anno per la Francia è un anno elettorale, con le presidenziali il 10 aprile e le legislative in giugno.

In vista di questi appuntamenti fondamentali la Conferenza dei vescovi di Francia cattolici è intervenuta con un documento, pubblicato il 18 gennaio e intitolato La speranza non delude, per «incoraggiare i cristiani a esercitare pienamente le loro responsabilità di cittadini, cioè di elettori e di attori del bene comune (…) secondo la [loro] coscienza alla luce dei criteri di discernimento insegnati dal magistero della Chiesa e che ricordiamo in questo testo». Un testo pubblicato su Regno-Documenti 5, pp. 159ss.

 

Sette sono i nuclei tematici individuati:

1. pace;

2. rispetto della vita;

3. libertà uguaglianza e fraternità;

4. libertà religiosa;

5. ecologia;

6. Europa;

7. educazione.

 

Per l’episcopato francese dare ai cittadini di orientamento cristiano dei criteri di orientamento in vista del voto è una consuetudine: si veda per esempio quanto pubblicato per le elezioni del 2017, Ritrovare il senso del politico.

Ma questa volta vi è in premessa una professione di umiltà, poiché è ancora fresco nel paese il ricordo del Rapporto CIASE sulle violenze sessuali su minori nella Chiesa francese: «È con umiltà che la Chiesa cattolica interviene nel dibattito che si sta aprendo… I vescovi di Francia hanno riconosciuto la responsabilità istituzionale della Chiesa per la violenza subita da tante vittime all’interno della Chiesa e la dimensione sistemica di questi abusi. La nostra Chiesa ha fallito. Consapevole di questa situazione, il Consiglio permanente della Conferenza dei vescovi di Francia tuttavia osa condividere la presente riflessione perché colui in cui crediamo ci invita a testimoniarlo, anche al di là delle colpe e dei peccati che riconosciamo».

Sala

Daniela Sala

Caporedattrice Documenti per “Il Regno”

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