Giovedì 10

• Gli impegni di papa Francesco sono sospesi dal pomeriggio di domenica 6 e fino a venerdì 11, per consentirgli di compiere gli esercizi spirituali quaresimali, ma in questi giorni vi sono ugualmente sue iniziative che divengono pubbliche. Sta uscendo presso la Libreria Editrice Vaticana Le diversità riconciliate. Un protestante nel giornale del Papa, raccolta degli articoli scritti su L’Osservatore romano dal presbiteriano argentino Marcelo Figueroa; porta la prefazione di Francesco e il giornale edito dalla Santa Sede la pubblica.

 

Sabato 12

• Si inaugura il 93° anno giudiziario del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza di papa Francesco. «Giusto processo è accertare la verità ascoltando tutti senza pregiudizi» è la frase del discorso papale scelta come titolo dell’ampio resoconto di Vatican News.

• Nomina episcopale in Italia: a Pesaro, al posto del dimissionario mons. Pietro Coccia (76 anni), il papa chiama come arcivescovo un parroco di Fermo, Sandro Salvucci (57 anni), focolarino, docente di teologia morale e già rettore del seminario.

• 400 anni fa venivano canonizzati Isidoro l’Agricoltore, Ignazio di Loyola, Francesco Saverio, Teresa di Gesù e Filippo Neri. Nel corso di una messa presso la chiesa romana del Gesù, presieduta dal generale dei gesuiti, p. Arturo Sosa Abascal, Francesco pronuncia l’omelia a commento del Vangelo della trasfigurazione, con un richiamo a «come stiamo portando nella preghiera la guerra in corso»; successivamente visita il Centro Astalli per i rifugiati.

 

Domenica 13

• Anche prima dell’Angelus in piazza San Pietro papa Francesco, del quale oggi ricorre il IX anniversario dell’elezione, commenta il Vangelo della trasfigurazione della II domenica di Quaresima.

• Le parole che seguono la preghiera mariana (nel video, dal minuto 13) sono tutte – per la terza domenica consecutiva – sulla «inaccettabile aggressione armata» di cui è vittima l’Ucraina: «In nome di Dio, si ascolti il grido di chi soffre e si ponga fine ai bombardamenti e agli attacchi!».

 

Lunedì 14

• «Anima per il sociale nei valori d’impresa» è un’associazione italiana «che si occupa di promuovere la cultura e i valori dell’etica e della responsabilità sociale tra le imprese del territorio» (S. Florio, presidente). Ricevendoli in udienza, papa Francesco rivolge a questi imprenditori un discorso che non manca di denunciare i «criteri obsoleti» con i quali il mondo continua a essere governato, come dimostrano anche «diverse guerre regionali e specialmente la guerra in corso in Ucraina».

• Nel riferire dell’udienza del papa con Eduard Heger, primo ministro della Repubblica Slovacca, e dei successivi colloqui in Segreteria di stato, la Sala stampa della Santa Sede sottolinea che nel corso di essi «ci si è soffermati approfonditamente sulla guerra in Ucraina».

 

Martedì 15

• A Damasco, organizzata dalla Congregazione per le Chiese orientali e dalla gerarchia cattolica in Siria, si apre una conferenza internazionale su «La Chiesa, casa della carità – Sinodalità e coordinamento», alla quale il papa non fa mancare una sua parola.

• Il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, ha scritto l’8 marzo scorso a papa Francesco invitandolo a Kiev per un’iniziativa interreligiosa che possa «aprire la strada alla pace nella nostra città, nel nostro paese e oltre». Il portavoce vaticano M. Bruni conferma che il papa ha ricevuto la lettera «ed è vicino alle sofferenze della città, alla sua gente, a chi ne è dovuto fuggire e a chi è chiamato ad amministrarla».

• Lo stesso M. Bruni, con una dichiarazione, annuncia un’iniziativa che subito impressiona l’opinione pubblica ecclesiale: il 25 marzo papa Francesco «consacrerà all’Immacolato cuore di Maria la Russia e l’Ucraina. Lo stesso atto, lo stesso giorno, sarà compiuto a Fatima dal cardinale Konrad Krajewski», a nome del papa.

 

Mercoledì 16

• Prima dell’Udienza generale, il papa incontra nella Basilica vaticana duemila studenti dell’istituto milanese «La Zolla», pronunciando al termine del suo discorso una preghiera «per i bambini, le bambine, i ragazzi, le ragazze che stanno vivendo sotto le bombe».

• Nella catechesi durante l’Udienza generale Francesco prosegue sul tema di questo ciclo, parlando de «L’anzianità, risorsa per la giovinezza spensierata». Ma tutta l’attenzione è per l’appello-preghiera che il papa, «nel dolore di questa guerra», pronuncia dopo la catechesi, facendo suo un testo composto dall’arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia.

• Il Patriarcato di Mosca e poco dopo la Santa Sede danno notizia di un videocolloquio telefonico tra papa Francesco e il patriarca Kirill, avente come «centro la guerra in Ucraina e il ruolo dei cristiani e dei loro pastori nel fare di tutto perché prevalga la pace» (M. Bruni).

Guido Mocellin

Giornalista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Share via
Copy link
Powered by Social Snap