L’ideologia dell’«operazione militare»

L’invasione dell’Ucraina è stata giustificata da parte russa in diversi interventi sia dal presidente della Federazione russa Vladimir Putin sia dal capo della Chiesa ortodossa russa, il patriarca di Mosca Cirillo.

In un Discorso alla nazione del 21 febbraio trasmesso in televisione, al termine della seduta d’emergenza del Consiglio di sicurezza della Federazione russa, il presidente Putin ha ripercorso la storia dell’ultimo secolo addebitando all’URSS l’errore di aver concesso alle nazioni che componevano l’Unione il diritto all’autodeterminazione, mentre «l’Ucraina non è solo un paese vicino per noi. È parte inalienabile della nostra stessa storia, della nostra cultura, del nostro spazio spirituale».

Anche il capo della Chiesa ortodossa russa, il patriarca di Mosca Cirillo, in alcuni interventi tra cui l’omelia del 6 marzo in occasione della «Domenica del perdono», ha giustificato la guerra affermando che «quello che oggi sta accadendo nell’ambito delle relazioni internazionali non ha soltanto un significato politico… Si tratta della salvezza degli esseri umani, di dove l’umanità si troverà: alla destra o alla sinistra di Dio salvatore, che viene nel mondo come giudice e retributore».

Nell’ultimo numero de Il Regno-documenti abbiamo tradotto dal russo questi due testi significativi per comprendere l’ideologia che dal punto di vista russo giustifica l’invasione di un paese sovrano confinante, come l’Ucraina, a dispetto del diritto internazionale.

 

Vladimir Putin

Cari cittadini della Russia! Cari amici! 

Il tema del mio discorso riguarda gli eventi in Ucraina e del perché essi siano così importanti per noi, per la Russia. Naturalmente il mio discorso è rivolto anche ai nostri connazionali in Ucraina. Dovrò parlare in maniera esaustiva e in dettaglio. La questione è molto seria.

La situazione nel Donbass è tornata di nuovo a essere critica e grave. E oggi mi rivolgo direttamente a voi, non solo per valutare quello che sta succedendo, ma anche per informarvi sulle decisioni che si stanno prendendo e sui possibili ulteriori passi in questa direzione.

Vorrei sottolineare ancora una volta che l’Ucraina non è solo un paese vicino per noi. È parte inalienabile della nostra stessa storia, della nostra cultura, del nostro spazio spirituale. Sono i nostri compagni, i nostri congiunti, tra cui non ci sono solo i colleghi, gli amici, gli ex colleghi di lavoro, ma anche i nostri parenti, le persone con cui abbiamo vincoli di sangue e legami familiari. (… continua a leggere)

 

Patriarca Cirillo di Mosca

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo!

Con tutti voi, miei cari signori, padri, fratelli e sorelle, mi rallegro di cuore per la domenica di oggi, la Domenica del perdono, l’ultima domenica prima dell’inizio del tempo della santa Quaresima, la grande Quaresima!

Molti devoti si riferiscono alla grande Quaresima come a una primavera spirituale. Essa coincide con la sorgente fisica e allo stesso tempo è percepita dalla coscienza della Chiesa come una sorgente spirituale. E che cos’è la primavera? La primavera è la rinascita della vita, il rinnovamento, nuove energie. Sappiamo che è proprio in primavera che la potente linfa erompe e risale fino a dieci, venti, cento piedi di altezza, portando la vita agli alberi. È davvero un sorprendente miracolo di Dio, un miracolo della vita. La primavera è la rinascita della vita, un grande simbolo della vita.

Ed è per questo che non è assolutamente casuale che la principale festa della primavera sia la Pasqua del Signore: anch’essa un segno, un pegno, un simbolo della vita eterna. E noi crediamo che sia così, e questo significa che la fede cristiana nella sua interezza, fede che condividiamo con voi, è la fede che afferma la vita, che è contro la morte, contro la distruzione, che afferma la necessità di seguire le leggi di Dio per vivere, per non morire né in questo mondo né nel mondo futuro. Ma sappiamo che la primavera di quest’anno è oscurata dai gravi eventi legati al deterioramento della situazione politica nel Donbass, in pratica all’inizio delle operazioni belliche. Vorrei dire qualcosa su questo argomento. (… continua a leggere)

Sala

Daniela Sala

Caporedattrice Documenti per “Il Regno”

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