Sinodo: è più universale la Chiesa o la comunicazione?

Non si può fare a meno della comunicazione. Ma non è sinodale usarla come strumento di pressione.

Dichiarazioni di segno opposto

Continuare a gettare benzina sul fuoco con dichiarazioni anche di segno opposto da un lato sulla necessità di cambiare la prassi della Chiesa – cf. quanto detto dal card. Marx qui – e dall’altro sul rischio che la Chiesa possa spaccarsi – cf. quanto detto invece dal card. Kasper – non è utile alla causa «sinodale» e, forse, non è sinodale di per sé. La comunicazione ha un ruolo enorme, ben oltre i contenuti che veicola. Ne avevamo parlato anche qui.
Il rischio che l’intero processo appaia come una contrapposizione Germania-Roma, certo rafforzato anche dalle parole del papa che abbiamo in proposito commentato la settimana scorsa, è reale. Ma non rispecchia la reale complessità e ricchezza della vita ecclesiale.

Il paziente lavoro della Segreteria

Perché se da un lato vi sono idee «tedesche» che vengono riecheggiate anche dalla sintesi francese o dei Paesi Bassi, e anche dai lavori (ancora in corso) del Sinodo diocesano di Savona, dall’altro il processo sinodale avviato sta funzionando davvero come cammino di Chiesa in latitudini e longitudini diverse, su aspetti e temi pastorali diversi. Solo che non fa notizia, o comunque la discussione non passa anche da quei canali.
Occorre quindi dare merito al paziente lavoro di raccolta operato dalla Segreteria del Sinodo e che viene riportato settimanalmente nella newsletter Litterae communionis.  Interessante, ad esempio, l’idea di una newsletter dedicata appositamente al continente africano che sicuramente – nonostante l’attenzione di La Croix – è sottorappresentato sui media cattolici.
O anche la proposta di un sussidio sulla spiritualità della sinodalità, perché finché ci si limita all’affermazione che il Sinodo non è solo una messa ai voti di idee ma un evento spirituale ecclesiale dove si pratica un discernimento comunitario, probabilmente le contrapposizioni andranno avanti ancora a lungo…

Maria Elisabetta Gandolfi

Maria Elisabetta Gandolfi

Caporedattrice attualità per “Il Regno”

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