Il Sinodo si fa anche digitale (anche in italiano)

Quasi fuori tempo massimo, lanciato un questionario d’ascolto sinodale anche per il mondo della Rete che parla italiano: qui il come-dove-quando

In un post di metà luglio dedicato alla metafora del Sinodo–cantiere avevo fatto cenno all’iniziativa del Dicastero per la comunicazione di contattare alcuni influencer per proporre loro di collaborare perché la fase d’ascolto del Sinodo sulla sinodalità comprendesse in qualche modo anche il grande universo digitale. Ne ha scritto anche Guido Mocellin nella rubrica «Wikichiesa» su Avvenire.

In effetti gruppi di fatto, community nate attorno a un prete, una religiosa o un religioso, una laica o un laico che pure sono unite attorno a temi di fede in senso ampio rischiano di non avere neppure mai sentito parlare del Sinodo; o, se invece è successo, di pensare che non è cosa per loro.

Qualche giorno fa è avvenuta una analoga «chiamata» anche per alcuni comunicatori della Rete di lingua italiana, convocati direttamente o tramite il passaparola. Mons. Lucio Adrian Ruiz che del Dicastero è il segretario, assieme a Rosy Russo, presidente e fondatrice di Parole O_stili, ha presentato a una trentina di partecipanti l’iniziativa che comprende anche un vero e proprio mandato «missionario» – per chi lo desidera – in quanto la Chiesa, come ha ribadito Ruiz, è estroversa anche nei confronti del mondo del digitale.

La sfida  – un po’ contro il tempo, visto che le risposte devono arrivare entro il 20 agosto – è quella di poter condividere con i propri follower, che non hanno già preso parte a incontri, tavoli, riunioni sinodali, un questionario on-line che in circa una quindicina di minuti si mette in «ascolto» dei tanti che sono interessati ai temi della fede ma che si considerano distanti dalla Chiesa-istituzione.

Forse qualcuno storcerà il naso di fronte alla formulazione di alcune domande, semplici e complesse allo stesso tempo.

Tuttavia l’a-tu-per-tu che talora certe community riescono a garantire, potrebbe essere un’occasione per un riavvicinamento alla comunità dei credenti in carne e ossa: e mons. Ruiz alla riunione era molto ottimista perché riferiva che nel gruppo latinoamericano è stata registrata la richiesta – poi con i tempi dovuti realizzata – di due battesimi.

Le vie del Signore sono anche digitali, non poniamo limiti.

Maria Elisabetta Gandolfi

Maria Elisabetta Gandolfi

Caporedattrice Attualità per “Il Regno”

Un pensiero riguardo “Il Sinodo si fa anche digitale (anche in italiano)

  • 28 Settembre 2022 in 11:02
    Permalink

    Pur frequentando la mia Parrocchia, mai ho sentito alcun cenno a questa benemerita iniziativa. Mi dispiace non aver potuto partecipare e vi ringrazio tutti per la vostra fatica.

    Risposta

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