Giovedì 8

• «È una terza guerra mondiale “a pezzi”, di cui voi siete testimoni». Risuona ancora una volta, nelle parole di papa Francesco, questa sua drammatica descrizione dell’attuale situazione internazionale, con in primo piano la «guerra di speciale gravità» che si combatte in Ucraina. L’occasione è l’incontro triennale dei rappresentanti pontifici (7-10 settembre), ricevuti in udienza.

• È la Giornata mondiale dell’alfabetizzazione. A nome di papa Francesco, il segretario di stato card. Pietro Parolin firma un messaggio di «saluto e incoraggiamento» ad Audrey Azoulay, direttrice generale dell’UNESCO.

• Nel pomeriggio le agenzie di tutto il mondo battono la notizia dell’improvviso aggravarsi e poi della morte della regina Elisabetta II del Regno Unito. Papa Francesco partecipa al lutto della famiglia reale e del popolo britannico con un telegramma al nuovo re Carlo III.

 

Venerdì 9

• «The Community At The Crossing» è un progetto di formazione rivolto ai giovani di ogni denominazione cristiana, lanciato congiuntamente a New York dalla diocesi episcopaliana e da quella cattolica. Papa Francesco vi aderisce con un videomessaggio.

• L’abate di Solesmes, il benedettino dom Geoffroy Kemlin, riferisce in un’intervista di aver incontrato il 5 settembre papa Francesco e di aver toccato con lui, fra altri, il tema della liturgia e quello della sinodalità.

Sabato 10

• Due le udienze collettive tenute oggi da papa Francesco. Nell’Aula Paolo VI, in tarda mattinata, rivolge un vivace discorso ai 1.400 partecipanti al III Congresso internazionale di catechesi (8-10 settembre), organizzato dal Dicastero per l’evangelizzazione sul tema: «Il catechista, testimone della vita nuova in Cristo».

• Poco prima, nella Sala Clementina, incontra i partecipanti alla plenaria della Pontificia accademia delle scienze (8-10 settembre), dedicata a «Basic science for human development, peace, and planetary health». Nel suo discorso il papa ringrazia il cancelliere uscente mons. Marcelo Sánchez Sorondo e saluta il successore card. Peter Turkson.

• Nomina alla guida della Terza sezione (istituita dallo stesso papa Francesco) della Segreteria di stato, quella «per il personale di ruolo diplomatico della Santa Sede» (ovvero per le rappresentanze pontificie). Nuovo segretario è l’italiano Luciano Russo, 59 anni, di Lusciano (Caserta), sacerdote dal 1988 e diplomatico dal 1993, finora nunzio apostolico in Uruguay. Succede a Jan Romeo Pawłowski.

 

Domenica 11

• Come ogni domenica, prima dell’Angelus il papa commenta per i fedeli radunati in piazza San Pietro il vangelo della liturgia odierna, che riporta da Luca le tre «parabole della misericordia».
Nel dopo-Angelus (video dal minuto 12 in avanti) di Francesco c’è spazio per alcune intenzioni di preghiera: in vista del suo viaggio in Kazakhstan, che inizia domani; per il popolo ucraino; per suor Maria De Coppi, uccisa in Mozambico; per il popolo dell’Etiopia che celebra il proprio capodanno; per gli studenti che stanno per ricominciare la scuola.

Lunedì 12

• «“Maria si alzò e andò in fretta” (Lc 1,39)» è il tema della XXXVII Giornata mondiale della gioventù (GMG), «che sarà celebrata nelle Chiese particolari il prossimo 20 novembre 2022 e a livello internazionale a Lisbona dal 1 al 6 di agosto 2023». Il messaggio di papa Francesco, firmato il 15 agosto, viene pubblicato oggi, accompagnato da un comunicato del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita che ne illustra i contenuti.

• Anche oggi le udienze collettive sono due. Ai 5.000 partecipanti all’assemblea annuale di Confindustria rivolge un lungo e apprezzato discorso, che spazia a 360 gradi sulle questioni sociali ed economiche a partire dal profilo del «buon imprenditore».

• Ai 160 membri della Società degli studenti svizzeri (associazione di allievi ed ex allievi) chiede, nel suo discorso, di impegnarsi per il diritto allo studio.

Martedì 13

• Papa Francesco parte intorno alle 7.30 per il suo 38° viaggio apostolico fuori d’Italia. La meta è il Kazakhstan; l’occasione il VII Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali (c’era inizialmente la speranza, poi sfumata, di incontrare il patriarca di Mosca Kirill). Dopo le cerimonie di accoglienza a Nur-Sultan e l’incontro con il presidente della Repubblica Kassym-Jomart K. Tokayev, il papa si rivolge alle autorità, alla società civile e al corpo diplomatico del paese, esortando i leader mondiali a generare «un nuovo “spirito di Helsinki”».

Mercoledì 14

• È il giorno dell’intervento di papa Francesco in apertura del Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali, cui partecipano 81 rappresentanti religiosi seduti intorno a un grande tavolo circolare. Il papa (video dal minuto 26), pronuncia, in italiano, un discorso programmatico: «Mai più l’Onnipotente sia ostaggio della volontà di potenza umana».

• Nel pomeriggio, davanti a 6.000 persone, Francesco celebra la messa. Il rito si svolge in latino e in russo; le preghiere dei fedeli vengono pronunciate in russo e in kazako; infine l’omelia del papa è formulata in italiano. Da notare, tra i concelebranti, anche il vescovo ausiliare di Nur Sultan, mons. Athanasius Schneider, in prima linea nel corso dell’intero pontificato per le severe critiche dottrinali al magistero bergogliano.

Guido Mocellin

Giornalista

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