Gli highlights della settimana di papa Francesco: dal 6 al 12 ottobre.

Giovedì 6

  • Nella giornata conclusiva del convegno «La santità oggi», organizzato dal 3 ottobre dal Dicastero delle cause dei santi, papa Francesco riceve i partecipanti pronunciando un discorso che riprende i due assi portanti del convegno: l’«eroicità cristiana tra perennità e attualizzazione» e «la fama di santità in epoca digitale».

Venerdì 7

  • Arriva in serata ma diventa subito popolare la notizia che papa Francesco ha telefonato a don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli) noto per il suo impegno in un territorio degradato da ogni punto di vista (la cosiddetta Terra dei fuochi), per fargli sentire la sua solidarietà.

  • Sotto la storica sezione delle «Rinunce e nomine» del Bollettino della Sala stampa della Santa Sede compare la distribuzione dei nuovi cardinali nei dicasteri della curia romana, decisa da papa Francesco.

  • In mattinata Francesco riceve in udienza i Cappellani delle scuole della Svizzera romanda, con i quali parla dell’educazione dei giovani.

  • L’attacco terroristico a un asilo nido a Utai Sawan, in Thailandia, muove il papa a inviare alla Nunziatura apostolica, tramite il card. P. Parolin, un telegramma in cui esprime condoglianze e vicinanza spirituale «a tutti coloro che sono stati colpiti da questo atto di violenza indicibile contro bambini innocenti».

  • Il papa trasferisce il vescovo Orazio Francesco Piazza, 69 anni, da Sessa Aurunca, dove lo aveva nominato lui stesso nel 2013, a Viterbo. Subentra a Lino Fumagalli, dimissionario per età dal 13 maggio scorso.

Sabato 8

  • Francesco riceve in Aula Paolo VI i pellegrini giunti a Roma per la canonizzazione, domani, del salesiano Artemide Zatti.

  • Si conclude con l’udienza di papa Francesco la Conferenza internazionale su «Crescita inclusiva per sradicare la povertà e promuovere lo sviluppo sostenibile per la pace», organizzata a Roma dalla Fondazione Centesimus annus pro pontifice e aperta il 6 ottobre.

Domenica 9

  • L’omelia di papa Francesco alla messa per la canonizzazione di Giovanni Battista Scalabrini e Artemide Zatti, davanti a 50.000 fedeli, è incentrata sul «camminare insieme» e sul «ringraziare». La figura di Scalabrini gli suggerisce poi, a braccio, parole dure sull’esclusione dei migranti.

  • Prima di concludere, con la preghiera dell’Angelus, la messa (nel video dal minuto 101), il papa saluta le delegazioni ufficiali presenti, prega per le vittime dell’attentato in Thailandia e infine collega l’imminente 60° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II al pericolo nucleare che anche allora minacciava il mondo: «Ma si scelse la via pacifica».

Lunedì 10

Martedì 11

  • L’11 ottobre 1962 si apriva nella Basilica Vaticana il Concilio Vaticano II. Papa Francesco presiede per questo 60° anniversario una solenne celebrazione eucaristica, pronunciando un’omelia in cui ripete con forza la messa in guardia dalla «tentazione della polarizzazione».

  • Esce il volume Non è solo fatica, è amore. I campioni dello sport tra passione e solidarietà, a cura di Dario E. Viganò e Valerio A. Cassetta. Si fregia della prefazione di Francesco, che scrive: «Questo libro vuole restituire il senso genuino e proprio di uomini e donne appassionate del proprio sport e della propria disciplina ma, insieme, capaci di custodire un cuore che sa accorgersi dei drammi e delle fatiche delle persone che li circondano».

Mercoledì 12

Guido Mocellin

Giornalista

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