Giovedì 17

• Come vescovo di Rimini, in sostituzione del dimissionario Francesco Lambiasi (75 anni compiuti in settembre), papa Francesco trasferisce Nicolò Anselmi. Genovese, 61 anni, ingegnere meccanico prima di entrare in seminario, si è occupato principalmente di pastorale giovanile, fino a guidare il competente Ufficio CEI dal 2007 al 2012. Dal 2015 era vescovo ausiliare di Genova.

• Non è italiano ma vive e lavora da tempo in Italia come insegnante di religione il laico scelto da papa Francesco nel ruolo di segretario del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita. Si chiama Gleison De Paula Souza, è nato in Brasile e ha solo 38 anni; è sposato e ha due figlie. Quando incontrò per la prima volta il papa, nel 2014, faceva parte della famiglia religiosa orionina. 

• Si chiude domani a Sharm el-Sheikh la COP27 (XXVII Convenzione-quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici) e papa Francesco non fa mancare, via Twitter, il suo ennesimo appello affinché si compiano in proposito «scelte concrete e lungimiranti».

Venerdì 18

• All’indomani dell’incontro tra papa Francesco e i vescovi della Germania in visita ad limina, la Santa Sede pubblica un comunicato congiunto con la Conferenza episcopale tedesca, che dà conto della odierna riunione interdicasteriale con gli stessi vescovi, svoltasi «per riflettere insieme sul Cammino sinodale in corso in Germania convocato per reagire ai casi di abuso sessuale su minori da parte di ecclesiastici».

• L’imminente visita di papa Francesco ad Asti è l’occasione dell’intervista che egli rilascia a Domenico Agasso per il quotidiano torinese La Stampa e che i media vaticani pubblicano integralmente. La prima parte dell’intervista è tutta sull’attualità internazionale e segnatamente sulla «terza guerra mondiale».

• È in corso a Tlaxcala, in Messico, il secondo Vertice internazionale del Comitato panamericano dei giudici per i diritti sociali e la dottrina francescana (COPAJU), che vede l’adesione dei giudici del Messico. Papa Francesco, che ha ispirato la costituzione di questo organismo, si fa presente con un videomessaggio.

• Come vescovo di Rieti, in sostituzione di Domenico Pompili trasferito nel luglio scorso a Verona, papa Francesco chiama Vito Piccinonna. Ha 45 anni e proviene dall’arcidiocesi di Bari-Bitonto, dove ha ricoperto diversi incarichi. A livello nazionale è stato, dal 2008 al 2013, assistente ecclesiastico dei giovani di Azione cattolica.

 

Sabato 19

• Prima di partire per Asti (vedi sotto), papa Francesco tiene due udienze. In Aula Paolo VI incontra i 4.000 membri di Medici con l’Africa – CUAMM, che festeggiano i 70 anni della loro ong, ringraziandoli per il loro servizio.

• Il desiderio condiviso di trovare una data comune per la Pasqua caratterizza l’udienza di papa Francesco a mar Awa III, catholicos e patriarca della Chiesa assira d’Oriente, al quale rivolge un discorso tutto in chiave ecumenica.

• Dalle 12 circa papa Francesco è nell’Astigiano. La prima parte della visita lo vede incontrare in forma privata le cugine Carla Rabezzana, che vive a Portocomaro, e Delia Gai, che vive a Tigliole. I media generalisti si appassionano nel racconto di queste ore che egli trascorre con i parenti italiani.


Domenica 20

• La seconda e ultima giornata di papa Francesco ad Asti ha carattere pubblico. Dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria, celebra nella cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo la messa e pronuncia un’omelia centrata sull’odierna solennità di Cristo Re dell’universo.

• Al termine della messa, prima di pregare l’Angelus, papa Francesco si rivolge ai giovani che celebrano, ad Asti come nelle Chiese particolari di tutto il mondo, la Giornata mondiale della gioventù, ricordando il tema, «Maria si alzò e andò in fretta», che li accompagna fino al raduno del 2023 a Lisbona. Non mancano l’appello a uscire dalla «carestia di pace» di cui la «martoriata Ucraina» è vittima e i ringraziamenti ad Asti per l’«accoglienza calorosa» che ha ricevuto.


Lunedì 21

• Dal Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede si apprende che papa Francesco tiene questa mattina una riunione con i capi dicastero della curia romana.

• Riguarda proprio la curia romana la nomina, al vertice del Dicastero per le Chiese orientali, di Claudio Gugerotti. Veronese, 67 anni, orientalista, attualmente nunzio apostolico, ha cominciato a lavorare in Santa Sede nel 1985, proprio nell’allora Congregazione per le Chiese orientali, di cui fu sottosegretario dal 1997 al 2002. Poi il servizio come nunzio, in vari paesi ex sovietici e infine in Gran Bretagna. Sostituisce il cardinale argentino Leonardo Sandri, ormai settantanovenne.

• La morte, domenica 20, di Ebe de Bonafini, 93 anni, fondatrice delle Madres de Plaza de Mayo, ha mosso papa Francesco a inviare all’organizzazione impegnata in difesa dei diritti umani in Argentina una lettera, resa pubblica oggi, in cui la loda per aver sempre tenuto viva «la ricerca della verità, la memoria e la gustizia».

Martedì 22

• Pier Francesco Pinelli, 59 anni, ingegnere, consulente organizzativo, è la persona che papa Francesco nomina, con apposito decreto, commissario straordinario della Caritas Internationalis, organismo che dipende dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Il provvedimento azzera tutte le cariche direttive e gli affida l’aggiornamento degli Statuti e del Regolamento, nonché la preparazione – affiancato dal card. Luis Tagle – dell’Assemblea generale di maggio 2023.

• Con il discorso pronunciato ricevendo in udienza i rappresentanti del World Jewish Congress, papa Francesco rafforza i legami tra ebrei e cattolici, che definisce «collaboratori» della «provvidente volontà» del Signore.

• Si intitola La gioia ed è un libro – in coedizione Libreria Editrice Vaticana e LDC – che raccoglie le parole pronunciate o scritte da papa Francesco su questo tema, attingendo ai molteplici generi letterari dei suoi interventi pubblici. Introduzione di Dario Edoardo Viganò. Da qualche giorno è in libreria anche Ti voglio felice, in cui l’editrice Pienogiorno ha raccolto «parole del Pontefice – e anche quelle dei libri e dei film che più ha amato» che «tracciano il percorso concreto per una gioia vera».

Mercoledì 23

• IX Udienza generale di papa Francesco dedicata alle catechesi sul discernimento: oggi il tema è: «La consolazione».

• La ricca parte conclusiva dell’Udienza è dedicata ai «saluti» e agli «appelli» (nel video dal minuto 58). I media vaticani danno risalto al ricordo di p. Giuseppe Ambrosoli (beatificato domenica 20 in Uganda), alla preghiera per le vittime del terremoto di lunedì 21 nell’isola di Giava (Indonesia) e a quella «per la pace nel mondo e per la fine di tutti i conflitti», tra i quali la guerra in Ucraina. Ma in primo piano ci sono le parole in cui il papa auspica che i Mondiali di calcio in Qatar siano «occasione di incontro e di armonia tra le nazioni, favorendo la fratellanza e la pace tra i popoli».

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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