Giovedì 30 marzo

• Da due successive comunicazioni del direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, i giornalisti apprendono dapprima (in tarda mattinata) che papa Francesco, ricoverato dal pomeriggio del 29 marzo al policlinico Gemelli, «ha riposato bene durante la notte», che «il quadro clinico è in progressivo miglioramento e prosegue le cure programmate» e che «dopo aver fatto colazione, ha letto alcuni quotidiani ed ha ripreso il lavoro»; successivamente (in serata) che gli è stata «riscontrata una bronchite su base infettiva», curata con «una terapia antibiotica su base infusionale che ha prodotto gli effetti attesi con un netto miglioramento dello stato di salute» e che, «sulla base del prevedibile decorso», il papa «potrebbe essere dimesso nei prossimi giorni».

• Mentre papa Francesco è al Gemelli compare sul suo account ufficiale @Pontifex, alle 13.30, un tweet: «Sono toccato dai tanti messaggi ricevuti in queste ore ed esprimo a tutti la mia gratitudine per la vicinanza e la preghiera». Da allora è stato visualizzato 420.900 volte.

• Il consueto appuntamento mensile con «The Pope Video», l’intenzione diffusa dalla Rete mondiale di preghiera del papa, non viene interrotto dal ricovero di Francesco. Per il mese di aprile egli chiede di pregare «per una cultura della nonviolenza».

• Anche Canal 5 de Noticias (C5N), rete televisiva argentina, sceglie la giornata odierna per mettere in onda l’intervista di un’ora che papa Francesco ha rilasciato, nei giorni precedenti, a Gustavo Sylvestre, giornalista politico, toccando molte questioni relative all’America Latina.

Venerdì 31

• L’odierna giornata di ricovero di papa Francesco è caratterizzata dalla visita di mezz’ora che egli compie al vicino reparto di oncologia pediatrica, salutando i bambini e battezzando uno di loro, il neonato Miguel Angel. Nel 2021, durante la degenza per l’intervento chirurgico al colon, aveva fatto altrettanto.

• In serata una nuova comunicazione di Matteo Bruni ai giornalisti: «Nella giornata di domani» papa Francesco sarà dimesso dall’ospedale. Si apprende anche di una pizza consumata la sera del 30 marzo «assieme a quanti in questi giorni di degenza lo hanno assistito».

 

Sabato 1 aprile

• L’immagine-simbolo della dimissione di papa Francesco dal policlinico Gemelli è l’abbraccio ai genitori di una bambina, Angelica, morta la notte precedente per una malattia genetica. La frase più citata tra quelle rivolte ai giornalisti che lo attorniano mentre sale sull’auto è: «Non ho avuto paura».

• Un nuovo tweet sull’account @Pontifex sottolinea il rientro di papa Francesco a Santa Marta, preceduto da una sosta alla basilica di Santa Maria Maggiore: «Ringrazio tutti per la vicinanza e la preghiera. Affido a Maria i malati, soprattutto i più piccoli come quelli che ho incontrato nel reparto di oncologia del Gemelli. Preghiamo per chi soffre la perdita dei cari e per quanti lavorano in ospedale, ci vuole eroicità. Li ammiro».

• I media vaticani riassumono, senza renderne disponibile il testo, un messaggio che papa Francesco ha inviato ai partecipanti al forum «Colonialismo, decolonizzazione e neocolonialismo: una prospettiva di giustizia sociale e bene comune», svoltosi il 30-31 marzo in Vaticano e promosso dalla Pontificia accademia per le scienze sociali insieme ad altri enti americani. Il focus è sul neocolonialismo.

• Oggi papa Francesco riceve in udienza il card. Marc Ouellet (Dicastero per i vescovi).

• Si annuncia un cambio al vertice della Pontificia accademia delle Scienze sociali: al post di Stefano Zamagni, 80 anni, in carica dal 2019, papa Francesco nomina suor Helen Alford, domenicana di Santa Caterina da Siena di Newscastle. Inglese, 58 anni, decano della Facoltà di Scienze sociali dell’Angelicum, è un’esperta internazionale di Business Ethics.

 

Domenica 2 aprile

• Grazie al pronto ritorno in Vaticano, papa Francesco, sebbene provato, può presiedere in piazza San Pietro, davanti a 60.000 fedeli, la messa nella Domenica delle palme. Il tema della sua omelia è riassunto dalla frase: «Gesù abbandonato ci chiede di avere occhi e cuore per gli abbandonati».

• Nelle parole di papa Francesco prima della preghiera dell’Angelus (nel video dal minuto 1.55) la raccomandazione a vivere la Settimana santa sull’esempio di Maria è preceduta da un nuovo ringraziamento per le preghiere e la vicinanza dei giorni scorsi e dall’invocazione della pace per l’Ucraina.

 

Lunedì 3 aprile

• «È opportuno che i diritti delle persone siano adeguatamente definiti e garantiti». Inizia con la citazione, in latino, del sesto principio generale fissato dal Sinodo dei vescovi del 1967 per la revisione del Codice di diritto canonico un nuovo motu proprio di papa Francesco, che estende a 30 giorni (erano 15) i termini per il ricorso dei religiosi ai provvedimenti che li dimettono dalla loro congregazione».

• Udienza di papa Francesco a dirigenti e dipendenti dell’INPS, l’Istituto nazionale (italiano) per la previdenza sociale. Nel discorso sottolinea il ruolo delle nuove generazioni nel tenere in piedi il sistema previdenziale e raccomanda che il lavoro sia dignitoso e che non si abusi del lavoro precario.

• Papa Francesco riceve Borjana Krišto, primo ministro della Bosnia ed Erzegovina, che successivamente incontra i vertici della Segreteria di stato. Tra i temi dei colloqui «la necessità di promuovere l’uguaglianza giuridico-sociale di tutti i cittadini appartenenti a ciascun popolo costitutivo» e l’allargamento dell’UE (la Bosnia ed Erzegovina è candidata).

• In udienza da papa Francesco, oggi, anche Carlos Alberto Trovarelli (Ordine francescano dei frati minori conventuali).

 

Mercoledì 5 aprile

• Firmato il 20 marzo, pubblicato oggi e in vigore dal 29 giugno prossimo, il motu proprio «Vocare peccatores» riforma il diritto penale delle Chiese orientali. Papa Francesco in tal modo ne armonizza la disciplina con quella latina (pur salvaguardandone le peculiarità) in vari aspetti, «come ad esempio l’abuso di minori e la tutela dei sacramenti» (così J.I. Arrieta, segretario del Dicastero per i testi legislativi).

• Per la catechesi all’Udienza generale che precede l’inizio del Triduo pasquale papa Francesco sospende il ciclo in corso su «La passione per l’evangelizzazione: lo zelo apostolico del credente» per riflettere su «Il Crocifisso, sorgente di speranza».

• La Settimana santa è richiamata da papa Francesco anche in tutti i saluti ai pellegrini delle varie aree linguistiche. A seguire, due appelli (nel video dal minuto 1.10): si unisce alla celebrazione, domani, della Giornata mondiale dello sport per la pace e lo sviluppo; ricorda «tutte le vittime dei crimini di guerra» e chiede in particolare di pregare per le mamme «dei soldati ucraini e russi che sono caduti nella guerra. Sono mamme di figli morti».

• Annunciato dal 15 marzo, arriva sulla piattaforma di streaming Disney+ il film «Faccia a faccia con papa Francesco» (titolo originale: «Amen. Francisco responde»). Presenta un dialogo (registrato a Roma, nell’ex Lanificio di via Pietralata, nell’estate 2022) tra papa Francesco e dieci giovani provenienti da ogni parte del mondo. Si affrontato temi come l’immigrazione, la sessualità, l’identità di genere e la libertà religiosa. È realizzato da Producciones del Barrio e diretto da Jordi Évole e Màrius Sánchez, che per l’emittente spagnola La Sexta hanno già intervistato due volte il papa, nel 2019 e nel 2020.

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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