Giovedì 11

• Il momento culminante della visita a Roma (9-14 maggio) di Tawadros II, papa d’Alessandria e capo della Chiesa ortodossa copta d’Egitto, nel 50° anniversario dello storico incontro tra Paolo VI e il predecessore Shenouda III, è il colloquio privato con papa Francesco, seguito da una preghiera comune. Nel suo discorso Francesco ripercorre il cammino ecumenico «tra la Sede di san Pietro e la Sede di san Marco» e, ringraziando «per il dono prezioso di una reliquia dei martiri copti uccisi in Libia il 15 febbraio 2015», annuncia che, con il consenso di Tawadros II, «questi 21 martiri saranno inseriti nel Martirologio Romano come segno della comunione spirituale che unisce le nostre due Chiese».

• Per la prossima Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che cade il 24 settembre, il messaggio di papa Francesco svolge il tema: «Liberi di scegliere se migrare o restare».

• In un messaggio al Convegno internazionale «Pace tra le genti. A 60 anni dalla Pacem in terris», che inizia oggi alla Pontificia Università Lateranense, papa Francesco rinnova la sua convinzione che mai la guerra «ha dato sollievo alla vita degli esseri umani, mai ha saputo guidare il loro cammino nella storia, né è riuscita a risolvere conflitti e contrapposizioni emersi nel loro agire».

• Con i 400 partecipanti all’Assemblea generale di Caritas internationalis, ricevuti in Vaticano, papa Francesco si intrattiene limitandosi a consegnare il discorso preparato; è un testo molto ampio, nel quale si rispecchiamo le principali problematiche che la nuova leadership della confederazione (il 13 viene eletto presidente mons. Tarcisius Isao Kikuchi, arcivescovo di Tokio) sarà chiamata ad affrontare.

• Ai membri della Conferenza degli istituti missionari italiani (CIMI), in udienza nel 50° di fondazione, papa Francesco ribadisce la preoccupazione che fare missione non si identifichi col fare proselitismo. Nel contesto dell’udienza il presidente dell’Editrice missionaria italiana (EMI) p. R. Giannattasio presenta al papa un progetto editoriale di alleanza con il neonato gruppo editoriale Il Portico, che ha rilevato i marchi EDB e Marietti 1820. 

• Oggi papa Francesco riceve in udienza anche: Gian Franco Saba (Sassari); card. Luis Antonio G. Tagle (Dicastero per l’evangelizzazione); Philippe Lazzarini (United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees – UNRWA); Alexander Avdeev (ambasciatore Federazione Russa, in congedo).

 

Venerdì 12

• Il secondo giorno degli «Stati generali della natalità» si apre con gli interventi della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di papa Francesco (nel video dal minuto 26). «La nascita dei figli è l’indicatore principale per misurare la speranza di un popolo. Se ne nascono pochi vuol dire che c’è poca speranza» è l’incipit e il tema del discorso papale, preceduto da due esempi sul rischio che gli animali domestici assumano una funzione sostitutiva.

• Papa Francesco riceve oggi in udienza anche i vescovi di Papua Nuova Guinea in visita ad limina.

 

Sabato 13

• L’incontro odierno, in Vaticano, tra papa Francesco e il presidente dell’Ucraina V. Zelensky è al centro delle cronache della giornata trascorsa da quest’ultimo a Roma. Il comunicato ufficiale della Santa Sede, come è consuetudine, non dà informazioni sui contenuti, ma annota che durante i successivi colloqui con mons. P. Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati, «ci si è soffermati anzitutto sull’attuale guerra in Ucraina e sulle urgenze collegate ad essa, in particolare quelle di natura umanitaria, nonché sulla necessità di continuare gli sforzi per raggiungere la pace». 

• Entrerà in vigore il 7 giugno 2023 la nuova Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano promulgata oggi da papa Francesco in sostituzione di quella del 2000.  

• Ai nuovi ambasciatori di Islanda, Bangladesh, Siria, Gambia e Kazakhstan, ricevuti per la presentazione delle lettere credenziali, papa Francesco raccomanda di essere «una figura di speranza» malgrado la «terza guerra mondiale combattuta a pezzi» che stiamo vivendo.

• Per la prima volta – come sottolinea l’organizzazione sui suoi canali digitali – papa Francesco incontra l’Unione mondiale delle organizzazioni femminili cattoliche (UMOFC/WUCWO) e affida loro un mandato missionario in ordine al cammino sinodale della Chiesa.

• Ricevendo una delegazione della spagnola Asociación Agraria de Jóvenes Agricultores (ASAJA), papa Francesco sottolinea il ruolo chiave svolto da agricoltori e allevatori nella protezione dell’ambiente e nella conservazione delle risorse naturali.

• Le altre udienze papali di oggi: Robert Francis Prevost (Dicastero per i vescovi); officiali della Pontificia commissione per l’America Latina; Claudio Gugerotti (Dicastero per le Chiese orientali). 

 

 

Domenica 14

• Al Regina Coeli papa Francesco riflette con i fedeli in piazza San Pietro sul «Vangelo di oggi, sesta domenica di Pasqua», che «ci parla dello Spirito Santo, che Gesù chiama Paraclito (cf. Gv 14,15-17)». 

• Dopo la preghiera a Maria (nel video dal minuto 11) le prime parole del papa sono di preoccupazione per la nuova crisi israelo-palestinese: «Auspico che la tregua appena raggiunta diventi stabile, che le armi tacciano, perché con le armi non si otterrà mai la sicurezza e la stabilità». Dopo aver salutato i vari gruppi presenti nella piazza, il riferimento alla odierna «Festa della mamma» diventa una reiterata preghiera alla Madonna perché allevi «le sofferenze della martoriata Ucraina e di tutte le nazioni ferite da guerre e violenze». 

• Nella cattedrale anglicana di Norwich il vescovo anglicano G. Usher e quello cattolico dell’East Anglia P. Collins leggono il messaggio ricevuto da papa Francesco in occasione del 650° anniversario delle Rivelazioni della mistica Giuliana di Norwich (1373).

 

Lunedì 15

• Presieduta da papa Francesco, si svolge in Vaticano una riunione dei capi dicastero della curia romana.

• In occasione della Giornata internazionale della famiglia papa Francesco torna, con un tweet sull’account Pontifex, sul problema della denatalità: «La #famiglia è il principale antidoto alla povertà, materiale e spirituale, e anche al problema dell’inverno demografico». 

 

Martedì 16

• Alla XXXIX Assemblea generale del Consiglio episcopale latinoamericano e dei Caraibi (CELAM), a Porto Rico dal 16 al 19 maggio, papa Francesco partecipa tramite un messaggio del card. P. Parolin al presidente M. Cabrejos, in cui torna a raccomandare la pratica della sinodalità «con tutto il popolo santo di Dio».

 

Mercoledì 17

• Torna, all’Udienza generale, il ciclo di catechesi di papa Francesco su «La passione per l’evangelizzazione: lo zelo apostolico del credente». Questo 13° appuntamento è dedicato per la quinta volta ai testimoni: dopo l’apostolo Paolo (2 volte), i martiri e Gregorio di Narek, il papa sceglie il gesuita Francesco Saverio, patrono delle missioni. 

• Dopo i saluti ai pellegrini (nel video dal minuto 1.05’) papa Francesco dedica «ai giovani, ai malati, agli anziani e agli sposi novelli» l’imminente solennità dell’Ascensione del Signore: «Cari giovani (…) accogliendo il mandato missionario di Cristo, impegnatevi a mettere il vostro entusiasmo a servizio del Vangelo. Voi, cari malati e anziani, vivete uniti al Signore, nella certezza di offrire un contributo prezioso alla crescita del Regno di Dio nel mondo. E voi, cari sposi novelli, fate in modo che le vostre famiglie siano luoghi in cui si impara ad amare Dio e a essere suoi testimoni nella gioia».

• Da oggi è nelle librerie il volume di G. Giraud e C. Petrini Il gusto di cambiare. La transizione ecologica come via per la felicità (Slow Food – Libreria Editrice Vaticana). Nella prefazione papa Francesco lo definisce «un libro che ha un sapore di speranza, di autenticità, di futuro».

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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