PapaNewsLink 29 giugno – 5 luglio 2023

Giovedì 29 giugno

• «Cresciamo nella fede e nella conoscenza del mistero di Cristo quanto più siamo suoi annunciatori e testimoni»: è un passaggio dell’omelia di papa Francesco durante la messa per la solennità dei Santi Pietro e Paolo, che egli presiede in San Pietro e che si conclude con la benedizione dei palli dei nuovi arcivescovi metropoliti, 

• Prima di pregare l’Angelus in piazza San Pietro, papa Francesco ritorna sulle figure dei santi Pietro e Paolo sottolineandone «l’umanità vera». Dopo l’Angelus, ringrazia gli organizzatori dell’«infiorata storica» di via della Conciliazione, ispirata alla pace, e rinnova la sua esortazione a pregare per la pace «specialmente per il popolo ucraino».

 

Venerdì 30

• È consuetudine che una delegazione del Patriarcato Ecumenico venga a Roma per la solennità dei santi Pietro e Paolo. Papa Francesco, che ieri ne aveva salutato i membri dopo la preghiera dell’Angelus, oggi li incontra esprimendo fra l’altro, nel discorso preparato e consegnato, il suo apprezzamento per i risultati della XV sessione del dialogo cattolici-ortodossi, appena conclusasi ad Alessandria con la pubblicazione di un documento su sinodalità e primato nel secondo millennio.

  Sopraffatta dall’emozione Stella Assange, avvocata sudafricana specializzata in diritti umani, dà notizia, in un tweet, di essere stata ricevuta in udienza da papa Francesco. È impegnata da anni per la scarcerazione del marito Julian Assange, in carcere a Londra a causa dei documenti segreti statunitensi resi pubblici nel 2010.

• Le udienze odierne di papa Francesco comprendono anche: Salvatore Fisichella (Dicastero per l’evangelizzazione); card. Baltazar Enrique Porras Cardozo (Caracas); Ioan Sauca (Consiglio ecumenico delle Chiese, ex segretario generale), card. Mario Grech (Segreteria generale del Sinodo); con card. Jean-Claude Hollerich (Luxembourg) e p. Giacomo Costa; Eugene Martin Nugent (nunzio in Kuwait, Qatar e Bahrein); sacerdoti della Pontificia accademia ecclesiastica.

• Al II Meeting internazionale «La scienza per la pace», che si svolge a Teramo il 30 giugno – 1 luglio promosso dalla diocesi e dall’Università, papa Francesco fa giungere un suo messaggio, indirizzato al vescovo mons. Lorenzo Leuzzi.

 

Sabato 1 luglio

• È Vìctor Manuel Fernàndez, stretto collaboratore di papa Francesco sin da quando questi era arcivescovo di Buenos Aires, il nuovo prefetto del Dicastero per la dottrina della fede, ruolo tuttora tra i più rilevanti nell’organigramma della curia romana. Argentino, 61 anni ancora da compiere, è attualmente arcivescovo di La Plata, dopo essere stato rettore della Pontificia università cattolica argentina. Sostituisce il card. Luis Francisco Ladaria Ferrer, giunto a fine mandato. La nomina papale è accompagnata, irritualmente, da una lettera nella quale Francesco gli raccomanda la finalità principale del Dicastero: «custodire la fede».

 

Domenica 2 luglio

• Per una volta le cronache vaticane si appuntano sulle parole di papa Francesco prima dell’Angelus anziché su quelle successive alla preghiera mariana. Riflettendo sul Vangelo domenicale infatti egli sottolinea che i profeti non sono dei maghi e raccomanda che i cristiani non si affidino a superstizioni e oroscopi.

• Le poche parole successive all’Angelus (nel video dal minuto 12’30”) sono interamente dedicate all’impegno per la pace, da realizzarsi innanzitutto attraverso la preghiera.

 

Lunedì 3 luglio

• Nella ormai lunga serie delle interviste rilasciate da papa Francesco è oggi la volta di Hamad Al-Kaabi, direttore del quotidiano degli Emirati Arabi Uniti Al-Ittihad. Molta parte del dialogo è dedicata al Documento sulla fratellanza umana cofirmato dal papa e dal Grande Imam di al-Azhar Ahmad al-Tayyib proprio nella capitale Abu Dhabi, nel febbraio 2019.

• A Roma è in corso dal 1° luglio la 43a sessione della Conferenza della FAO, dove oggi l’osservatore permanente della Santa Sede Fernando Chica Arellano legge un messaggio molto fermo di papa Francesco: «La povertà, le disuguaglianze, la mancanza di accesso alle risorse di base come il cibo, l’acqua potabile, la sanità, l’educazione, sonno un grave affronto alla dignità umana».

• È la «vita eucaristica» l’oggetto dell’intenzione di preghiera di papa Francesco per il mese di luglio. È contenuta nel consueto «video del papa», diffuso attraverso la Rete mondiale di preghiera del papa insieme a numerosi materiali di supporto.

 

Mercoledì 5 luglio

• Come Giovanni Paolo II per il Giubileo del 2000, così anche papa Francesco per quello del 2025 ha costituito presso il Dicastero delle cause dei santi una «Commissione dei nuovi martiri – testimoni della fede». Lo si legge in una lettera datata 3 luglio e diffusa oggi. La Commissione farà ricerche sugli ultimi 25 anni, tempo in cui, ripete il papa, i martiri «sono più numerosi (…) che nei primi secoli».

• Un decreto papale, datato 4 luglio, affida a Michele Di Tolve, nominato vescovo ausiliare di Roma lo scorso maggio, il compito di «rafforzare i rapporti tra le realtà di formazione al sacerdozio» in diocesi. Contestualmente lo nomina rettore del Seminario romano maggiore.

• Con un video postato su Twitter nella tarda serata, i media vaticani informano di un incontro pomeridiano, a Santa Marta, «per parlare di pace», tra papa Francesco e l’ex presidente USA Bill Clinton. Quest’ultimo era accompagnato, fra altri, da Alex Soros, figlio del noto miliardario e filantropo.

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share via
Copy link
Powered by Social Snap