PapaNewsLink 28 settembre – 4 ottobre 2023

Giovedì 28 settembre

• Papa Francesco oggi riceve in udienza António Luís Santos da Costa (primo ministro del Portogallo). Riceve inoltre: Kurian Mathew Vayalunkal (nunzio in Algeria e in Tunisia); Simon Kulli (Sapë); Antonio Guido Filipazzi (nunzio in Polonia); Hendy Anak Assan (nuovo ambasciatore della Malaysia); delegazione della «Fundación Pablo VI» di Madrid; Leon Edward Panetta (già ministro della Difesa USA); Caetano Veloso (cantautore e chitarrista).

• «A sorpresa» papa Francesco va, nel pomeriggio, nella parrocchia romana di Santa Maria della Salute, a Primavalle, per incontrare i sacerdoti della XXXIV Prefettura e i relativi prefetti. Presente anche il vescovo ausiliare mons. Baldo Reina, il colloquio dura due ore e riguarda «le sfide pastorali in riferimento anche alle problematiche del territorio», quali il disagio giovanile e l’esclusione sociale. 

 

Venerdì 29

• Facendo seguito all’annuncio, il 27 luglio, di un Accordo tra la Santa Sede e il governo del Vietnam «sullo status del rappresentante pontificio residente e dell’Ufficio del rappresentante pontificio residente in Vietnam», papa Francesco ha inviato l’8 settembre ai cattolici vietnamiti una lettera, diffusa oggi, nella quale sottolinea il progresso nelle relazioni bilaterali e invita i fedeli a vivere da «buoni cristiani e buoni cittadini».

• Circola in Rete da oggi la preghiera per il Sinodo che il papa stesso ha affidato per l’ottobre 2023, tramite il consueto “Video del Papa”, alla Rete mondiale di preghiera. L’imminente Assemblea sulla sinodalità e la preghiera per il suo buon esito sono stati onnipresenti negli interventi pubblici di papa Francesco dell’ultimo anno, ed erano già nel “Video del Papa” di ottobre 2022.

• Per le vittime dell’incendio avvenuto a Qaraqosh (Iraq) papa Francesco invia, tramite il segretario di Stato card. Parolin, un telegramma a Benedectos Younan Hano, arcivescovo di Mossul dei Siri.

• Oggi le udienze di papa Francesco comprendono: 1.200 membri dell’associazione internazionale di fedeli (di origine brasiliana e di impronta francescana e focolarina) «Familia da Esperança», incontrati nel Cortile di San Damaso. E inoltre: Theophilos III, patriarca greco-ortodosso di Gerusalemme; i vescovi del Ciad in visita ad limina.

• Due messaggi papali resi pubblici oggi, al Festival dell’Economia civile in corso a Firenze e al direttore generale della FAO Qu Dongyu in occasione della Giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari consentono a papa Francesco di ribadire il suo appello a combattere la cultura dello scarto.

• Si apprende che sarà intestata a «Intelligenza artificiale e sapienza del cuore: per una comunicazione pienamente umana» la LVIII Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, da celebrarsi nel 2024 e per la quale papa Francesco rilascerà il prossimo 24 gennaio il consueto messaggio.

 

Sabato 30 

• Papa Francesco presiede in piazza San Pietro l’annunciato concistoro per la creazione di 21 nuovi porporati, di cui 18 elettori e 3 non elettori. Il Collegio cardinalizio è ora composto da 242 cardinali, di cui 137 elettori e 105 non elettori; i cardinali provengono da 91 paesi: 29 dall’Africa, 34 dall’Asia, 64 dal continente americano, 111 dall’Europa e 4 dall’Oceania; 58 sono dei religiosi, provenienti da 29 ordini e congregazioni diversi.

• Organizzata dalla Comunità di Taizè, la veglia ecumenica di oggi, intitolata «Together» e alla quale partecipano il patriarca ecumenico Bartolomeo, l’arcivescovo di Canterbury Justin Welby e altri rappresentanti di diverse confessioni (che papa Francesco riceve anche in udienza), suggella l’imminente inizio dell’Assemblea sinodale. L’omelia di papa Francesco mette a tema il «silenzio» nella vita del credente, nella Chiesa e nelle relazioni ecumeniche; la precedono 8 minuti di preghiera silenziosa (cf. Re-blog del 2 ottobre). 

 

Domenica 1 ottobre

• «Peccatori sì, corrotti no» è la sintesi della riflessione che papa Francesco, prima dell’Angelus, dedica al Vangelo domenicale (Mt 21,28-32).

• Nel dopo-Angelus (video dal minuto 11) di papa Francesco trovano spazio, tra l’altro: un applauso per don Giuseppe Beotti beatificato il 30 settembre a Piacenza; un appello al dialogo tra Azerbaigian e Armenia che ponga fine alla «crisi umanitaria» degli «sfollati del Nagorno-Karabakh»; l’annuncio di un incontro tra il papa e i bambini di tutto il mondo (ce ne sono cinque affacciati con lui su piazza San Pietro) che avverrà il 6 novembre prossimo in Aula Paolo VI sul tema: «Impariamo dai bambini e dalle bambine».

• Ha a che fare con i bambini anche il messaggio che papa Francesco firma e diffonde oggi in occasione dei 180 anni della Pontificia opera della santa infanzia.

 

Lunedì 2 ottobre

• Divengono pubbliche oggi, per iniziativa del Dicastero per la dottrina della fede approvata dal papa (rescritto del 25 settembre scorso), cinque «dubia» rivolti a Francesco il 10 luglio scorso dai cardd. Walter Brandmüller, Raymond Leo Burke, Juan Sandoval Íñiguez, Robert Sarah e Joseph Zen Ze-kiun, con le relative risposte inviate loro dal papa stesso il successivo 11 luglio. Vertono su: l’interpretazione della divina rivelazione; la benedizione delle unioni con persone dello stesso sesso; la sinodalità come dimensione costitutiva della Chiesa; l’ordinazione sacerdotale delle donne; il pentimento come condizione necessaria per l’assoluzione sacramentale.

• Avendo compiuto i 75 anni Nunzio Galantino si è dimesso da presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica (APSA), ente curiale le cui responsabilità all’interno della «finanza vaticana» si sono accresciute nel corso del pontificato. Papa Francesco nomina al suo posto Giordano Piccinotti: salesiano, 48 anni, della provincia di Brescia, ricopriva già il ruolo di sotto-segretario dell’APSA, dopo vari incarichi nell’Opera Don Bosco.

• Quattro le udienze papali di oggi: card. Celestino Aós Braco (Santiago del Cile); Jean-Sylvain Emien Mambé (nunzio in Mali e Guinea); una delegazione della Conferenza episcopale ungherese; le/i partecipanti al XII Capitolo delle Piccole sorelle di Gesù (legate al carisma di Charles de Foucault) e al Capitolo generale dei Missionari dei Sacri Cuori (fondati in Francia da Jules Chevalier).

 

Martedì 3 ottobre

• Ad altri dieci quesiti, sottoposti il 13 luglio al Dicastero per la dottrina della fede dall’arcivescovo di Praga card. Dominik Duka e riguardanti «l’amministrazione dell’eucaristia ai divorziati risposati che vivono in una nuova unione», risponde lo stesso Dicastero, con un testo approvato da papa Francesco (rescritto del 25 settembre). Le risposte si rifanno perlopiù all’«Amoris laetitia» e a un documento per la sua applicazione emanato nel 2016 dalla Regione pastorale di Buenos Aires e fatto proprio dal papa.

 

Mercoledì 4 ottobre

• Pronunciando due testi: l’omelia alla messa con il nuovo Collegio cardinalizio e successivamente il discorso alla I Congregazione generale, papa Francesco apre l’attesissima XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, preparata con un percorso iniziato nel 2021. Da segnalare la sua richiesta sulla comunicazione pubblica dei lavori sinodali: «Dobbiamo dare proprio una comunicazione che sia il riflesso di questa vita nello Spirito Santo. Ci vuole un’ascesi – scusatemi se parlo così ai giornalisti – un certo digiuno della parola pubblica per custodire questo. E quello che si pubblica, che sia in questo clima».

• Come annunciato, lo stesso giorno dell’apertura del Sinodo 2023 papa Francesco pubblica un’esortazione apostolica «sulla crisi climatica» intitolata «Laudate Deum». Si presenta in piena continuità con l’enciclica «Laudato si’» (2015) sulla «cura della casa comune» e guarda alla COP28 (la prossima Conferenza ONU sul cambiamento climatico) che si terrà a Dubai tra fine novembre e inizi di dicembre 2023.

Guido Mocellin

Giornalista

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