Giovedì 5 ottobre

• Le udienze di papa Francesco oggi sono con: card. Augusto Paolo Lojudice (Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e Montepulciano-Chiusi-Pienza); Cindy H. McCain (Programma alimentare mondiale – PAM); Fernando Natalio Chomali Garib (Concepción); Antoine Hérouard (Dijon).

• Ieri è morto in India il card. Telesphore Toppo, 84 anni di cui 34 alla guida dell’arcidiocesi di Ranchi. Con un telegramma all’attuale, omonimo arcivescovo di Ranchi papa Francesco ne ricorda lo «zelo per la diffusione del Vangelo», la «devozione alla santa eucaristia» e la «generosa cura pastorale dei poveri e dei bisognosi».

• Un altro telegramma di papa Francesco, questa volta inviato, come d’uso, tramite il segretario di Stato card. Parolin al patriarca di Venezia Francesco Moraglia, ne esprime l’«affettuosa vicinanza» alle famiglie dei morti e «una preghiera per i feriti» in un indicente stradale a Mestre.

 

Venerdì 6 ottobre

• «The Economy of Francesco» è una delle iniziative più originali del papa. Dal 2019 raduna giovani economisti e imprenditori di tutto il mondo intorno all’appello a «ri-animare l’economia». Il IV incontro, in diretta mondiale, online e in presenza, fa nuovamente capo ad Assisi (6-8.10.2023). Papa Francesco manda un appassionato messaggio.

• Esce oggi per la Libreria editrice vaticana il libretto «Santi, non mondani», che raccoglie due interventi di Jorge M. Bergoglio – papa Francesco, del 1991 e del 2023, e del quale lo stesso papa redige la prefazione. Per sua volontà, viene anche consegnato a tutti i partecipanti al Sinodo.

 

Sabato 7 ottobre

• Il Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica ha una donna nel ruolo di segretario, dopo che José Rodríguez Carballo è stato nominato coadiutore dell’arcidiocesi spagnola di Mérida-Badajoz. Papa Francesco chiama infatti al suo posto suor Simona Brambilla. Lecchese, 58 anni, è stata dal 2011 al 2023 superiora generale delle Missionarie della Consolata.

• Oggi papa Francesco riceve in udienza: card. Robert Francis Prevost (Dicastero per i vescovi); Paolo Pezzi (Madre di Dio a Mosca); Francisco Bustillo Bonasso (ministro Affari esteri Uruguay); Silviu Vexler (deputato Romania); membri della Confraternita della Madre di Dio di Monserrat, in occasione degli 800 anni di fondazione.

• È legata alla recente ricorrenza del patrono San Michele Arcangelo (29 settembre) la messa che papa Francesco presiede nei Giardini vaticani, presso la Grotta di Lourdes, per il Corpo della Gendarmeria vaticana.

 

Domenica 8 ottobre

• Prima dell’Angelus, la consueta riflessione di papa Francesco sul Vangelo domenicale (Mt 21,33-43) si conclude con la riproposta delle «tre parole che sono il segreto della convivenza umana: grazie, permesso, perdono».

• Al centro del dopo-Angelus le prime, attese parole di papa Francesco sull’attacco di Hamas a Israele e sulla conseguente reazione dello Stato ebraico: «Seguo con apprensione e dolore quanto sta avvenendo in Israele, dove la violenza è esplosa ancora più ferocemente, provocando centinaia di morti e feriti. Esprimo la mia vicinanza alle famiglie delle vittime, prego per loro e per tutti coloro che stanno vivendo ore di terrore e di angoscia. Gli attacchi e le armi si fermino, per favore, e si comprenda che il terrorismo e la guerra non portano a nessuna soluzione, ma solo alla morte e alla sofferenza di tanti innocenti. La guerra è una sconfitta: ogni guerra è una sconfitta! Preghiamo perché ci sia pace in Israele e in Palestina!».

 

Lunedì 9 ottobre

• Anche papa Francesco, attraverso un telegramma del segretario di Stato Parolin al vescovo di Concordia-Pordenone Giuseppe Pellegrini, si unisce alle celebrazioni con le quali in tutta Italia si ricorda il 60° anniversario del «tragico e doloroso evento» della frana del Monte Toc nell’invaso del Vajont, nel territorio di Longarone e della Valle del Piave.

 

Martedì 10 ottobre

• Da un’intervista di Vatican News a Gabriel Romanelli, parroco di Gaza rimasto, suo malgrado, bloccato a Betlemme, si apprende che papa Francesco «segue costantemente quanto sta avvenendo a Gaza» proprio attraverso i contatti telefonici, che sono già stati due, con questo sacerdote.

• Domenica è morto László Sólyom, già presidente della Repubblica di Ungheria. All’attuale presidente Katalin Novák giunge da papa Francesco un telegramma di cordoglio. 

 

Mercoledì 11 ottobre

• Dopo la sospensione di una settimana per la coincidenza con l’apertura del Sinodo dei vescovi, riprende l’Udienza generale in piazza San Pietro con la 22a  catechesi del ciclo: «La passione per l’evangelizzazione: lo zelo apostolico del credente». È dedicata a «Santa Giuseppina Bakhita: testimone della forza trasformatrice del perdono di Cristo».

• Terminati i saluti ai pellegrini, due appelli concludono l’udienza papale. Quello sul conflitto israelo-palestinese in corso è accoratissimo: «Continuo a seguire con lacrime e apprensione quanto sta succedendo in Israele e Palestina: tante persone uccise, altre ferite. Prego per quelle famiglie che hanno visto trasformare un giorno di festa in un giorno di lutto e chiedo che gli ostaggi vengano subito rilasciati. È diritto di chi è attaccato difendersi, ma sono molto preoccupato per l’assedio totale in cui vivono i palestinesi a Gaza, dove pure ci sono state molte vittime innocenti». Nell’altro rivolge «un pensiero speciale alla popolazione dell’Afghanistan, che sta soffrendo a seguito del devastante terremoto che l’ha colpita, provocando migliaia di vittime».

• Rientra nella preoccupazione di papa Francesco per il cambiamento climatico evidenziata anche ultimamente, con la pubblicazione della «Laudate Deum», il suo incontro di oggi con Ahmed Al Jaber, ministro degli Emirati Arabi Uniti e presidente designato della COP28.

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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