Giovedì 14

• Tra i messaggi che il papa periodicamente pubblica in occasione delle «giornate» da lui stesso istituite, quello per la Giornata mondiale della pace del 1° gennaio è sempre molto atteso. Quest’anno (LVII giornata) il tema scelto da Francesco è: «Intelligenza artificiale e pace». Alcuni sottotitoli: «La tecnologia del futuro: macchine che imparano da sole»; «Il senso del limite nel paradigma tecnocratico»; «Trasformeremo le spade in vomeri?»; «Sfide per l’educazione» e «per lo sviluppo del diritto internazionale».

• Anche al Global Refugee Forum (Ginevra, 13-15 dicembre) giunge un messaggio di papa Francesco (letto dal segretario di stato card. Parolin): «Proteggere e salvare vite umane», dice, «deve rimanere la nostra massima priorità».

• Sono otto i futuri beati o gruppi di beati dei quali papa Francesco autorizza la pubblicazione dei relativi decreti. Riguardano il riconoscimento di un miracolo (2), del martirio (3) o delle virtù eroiche (3). Sei di questi servi di Dio sono italiani.

• Papa Francesco oggi riceve in udienza: card. Marcello Semeraro (Dicastero delle cause dei santi); card Reinhard Marx (München und Freising, Consiglio per l’economia); Francia Elena Márquez Mina (vicepresidente Colombia); Giordano Piccinotti (Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica); Ivan Jurkovič (nunzio in Canada); Paul Gibbard (ambasciatore Canada, in congedo); volontari e ammalati dell’UNITALSI nel 120° della fondazione. 

 

Venerdì 15

• Giornata interamente dedicata da papa Francesco alle udienze. Incontra: Reniery Augusto Jiménez Dubón (nuovo ambasciatore Honduras); Juvita Rodrigues Barreto de Ataíde Gonçalves (ambasciatore Timor Orientale, in congedo); Filippo Iannone (Dicastero per i testi legislativi); Qu Dongyu (FAO); Maurizio Bravi (osservatore permanente presso OMT); ragazzi dell’Azione cattolica italiana, ai quali parla a braccio consegnando il discorso preparato; organizzatori del Concerto di Natale con i poveri e per i poveri. 

 

Sabato 16

• Con la sentenza emessa oggi, dopo 86 udienze, «il Tribunale ha definito il giudizio di primo grado del processo a carico di dieci imputati e quattro società, che – come è noto – aveva ad oggetto plurime vicende (…), la principale delle quali è nota con riferimento al palazzo sito in Londra, 60 Sloane Avenue». Così il comunicato con il quale il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano ricapitola l’attesa conclusione del «maxiprocesso» sulla gestione dei fondi della Segreteria di stato.

• Per l’Argentina e per tutta l’America Latina è una notizia ecclesiale di primo piano: papa Francesco ha fissato per domenica 11 febbraio 2024, a Roma, il rito di canonizzazione di «Mama Antula», fondatrice (nel Settecento) della Casa per esercizi spirituali di Buenos Aires. Sarà la prima santa argentina.

• Oggi le udienze di papa Francesco riguardano: card. Robert Francis Prevost (Dicastero per i vescovi); card. Jean-Marc Aveline (Marseille), con un gruppo di volontari della visita del santo padre; figuranti e operatori del presepio vivente della basilica di Santa Maria Maggiore; card. Claudio Gugerotti (Dicastero per le Chiese orientali); Aurelio Pesoa Ribera (El Beni, presidente della Conferenza episcopale boliviana), con Ricardo Ernesto Centellas Guzmán (Sucre, vice-presidente), Giovani Edgar Arana (El Alto, segretario generale), Diego Plà (segretario generale aggiunto); Enzo Bianchi (Casa della Madia); Andrea Riccardi (Comunità di Sant’Egidio); artisti del Concerto di Natale. 

• Si legge nel contesto della situazione di conflitto in Israele e Palestina l’incontro tra il segretario di stato card. Parolin e Enas Sayed Mohamed Aly Mekkawy, delegata della Lega degli stati arabi, accompagnata da Issa Kassissieh (ambasciatore della Palestina); Farid El Khazen (ambasciatore del Libano); Rahman Farhan Abdullah Alaameri (ambasciatore dell’Iraq); Sig. Mahmoud Talaat, ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto). 

 

Domenica 17

• È «testimoniare la luce» il tema della riflessione che papa Francesco affida ai fedeli in piazza San Pietro prima dell’Angelus, commentando il Vangelo della domenica odierna.

• Nel lungo dopo Angelus (nel video dal minuto 10) papa Francesco fa riferimento principalmente a due crisi: un’emergenza-migranti poco nota in Europa, quella di coloro «che tentano di attraversare la selva del Darién, tra Colombia e Panamá»; la situazione a Gaza, dove «civili inermi sono oggetto di bombardamenti e spari». È avvenuto «persino all’interno del complesso parrocchiale della Santa Famiglia, dove non ci sono terroristi, ma famiglie, bambini, persone malate e con disabilità, suore», commenta il papa, lamentando l’uccisione di «una mamma e sua figlia» e aggiungendo: «È la guerra, è il terrorismo».

• Papa Francesco compie oggi 87 anni. A cantargli «Tanti auguri», in Aula Paolo VI, dopo l’Angelus, ci sono anche quest’anno i bambini del dispensario Santa Marta. 

 

Lunedì 18

• La notizia suscita tanto interesse nell’opinione pubblica che alcuni telegiornali (ad esempio il Tg1) la scelgono per il titolo d’apertura: «Sì del papa alla benedizione per le coppie gay in chiesa. Ma non è un matrimonio, dice il documento». Si tratta di una dichiarazione del Dicastero per la dottrina della fede «sul senso pastorale delle benedizioni», intitolata «Fiducia supplicans» e «sottoposta all’esame del santo padre, che l’ha approvata con la sua firma» in data odierna.

• Anche oggi è fitto il calendario delle udienze papali: card. Angelo De Donatis (vicario generale per la diocesi di Roma); card. Víctor Manuel Fernández (Dicastero per la dottrina della fede) con Armando Matteo (segretario per la Sezione dottrinale), udienza nel corso della quale papa Francesco approva la dichiarazione «Fiducia supplicans» di cui alla notizia precedente; card. Mario Grech (Segreteria generale del Sinodo); delegazione del Premio Zayed Award for Human Fraternity; Megawati Sukarnoputri (già presidente dell’Indonesia); Éric de Moulins-Beaufort (Reims, presidente Conferenza dei vescovi di Francia) con Dominique Blanchet (Créteil, vicepresidente), Vincent Jordy (Tours, vicepresidente) e Hugues de Woillemont (segretario generale); Juan Antonio Cruz Serrano (osservatore permanente presso l’OSA); delegazione dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari). 

 

Mercoledì 20

• «Il presepe è come un Vangelo vivo, un Vangelo domestico» La catechesi di papa Francesco all’ultima Udienza generale prima delle festività natalizie mette a tema il presepe nell’800° anniversario del presepe vivente realizzato a Greccio da Francesco d’Assisi (al presepe il papa aveva già dedicato, nel 2019, la lettera apostolica «Admirabile signum», simbolicamente firmata appunto a Greccio).

• Le ultime parole di papa Francesco, dopo i saluti ai pellegrini (nel video dal minuto 47 ), contengono fra l’altro: un appello per le vittime di un terremoto «che nella giornata di lunedì scorso ha colpito le Province cinesi del Gansu e del Qinghai»; un saluto alla rappresentanza, presente in Aula Paolo VI, di Mediterranea Saving Humans, la ong che si occupa del salvataggio dei migranti nel mare Mediterraneo e i cui rapporti con la Chiesa da diversi giorni sono oggetto, da parte di alcuni media, di accuse che una nota della CEI ha definito «diffamatorie». «Fanno un bel lavoro questi, salvano tanta gente», dice il papa.

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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