Giovedì 28

• Si apre l’annuale incontro europeo dei giovani, che quest’anno la comunità di Taizé ha organizzato a Lubiana. Papa Francesco raggiunge i presenti con un messaggio del card. Pietro Parolin, segretario di stato, nel quale raccomanda di «riscoprire la dimensione profonda dell’ascolto».

• È la festa dei santi Innocenti: per l’occasione papa Francesco, con due messaggi su @Pontifex (il suo account ufficiale su X), guarda alle «stragi di innocenti nel mondo» di oggi, «come al tempo di Erode»: avvengono «nel grembo materno, nelle rotte dei disperati in cerca di speranza, nelle vite di tanti bambini la cui infanzia è devastata dalla guerra».

• Dal sito ufficiale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e dal suo account su X si apprende di un colloquio telefonico che egli ha avuto oggi con papa Francesco. Dice di avergli espresso «gratitudine per i suoi auguri di Natale all’Ucraina e agli ucraini, per i suoi auguri di pace, una pace giusta per tutti noi»; ringrazia inoltre il Vaticano per il sostegno al «lavoro congiunto sulla Formula della pace». Il giorno dopo si apprende che lo stesso Zelensky ha insignito il card. Pietro Parolin e il card. Matteo Zuppi dell’«Ordine al merito» per «il significativo contributo personale al rafforzamento della cooperazione interstatale, al sostegno della sovranità statale e dell’integrità territoriale dell’Ucraina, alla divulgazione dello stato ucraino nel mondo». 

 

Venerdì 29

• Papa Francesco riceve oggi in udienza: card. Raymond Leo Burke (Supremo tribunale della Segnatura apostolica, emerito); Stefano Rega (San Marco Argentano-Scalea); Marco Moroni (Sacro Convento di Assisi); Andrea Monda (“L’Osservatore romano”) con Paolo Ruffini (Dicastero per la comunicazione) e la redazione dell’inserto mensile «L’Osservatore di strada»

• Un anno fa moriva Pelé, considerato il più grande atleta della storia del calcio. Alla cerimonia in sua memoria presso il santuario arcidiocesano di Cristo Redentore, a Rio de Janeiro, viene letto un messaggio di papa Francesco all’arcivescovo metropolita di Rio de Janeiro, card. Orani João Tempesta.

 

Sabato 30

• La consueta udienza del sabato in Aula Paolo VI vede papa Francesco insieme a 3.000 rappresentanti della Federazione internazionale Pueri cantores.

• Oggi papa Francesco incontra in udienza anche: Mahmood bin Hamed Nasser Al Hasani (nuovo ambasciatore del Sultanato di Oman); José Bono (già presidente del Parlamento spagnolo); Lorenzo Fontana (presidente della Camera dei deputati italiana). 

 

Domenica 31

• Nella domenica della Santa Famiglia, papa Francesco fa precedere l’Angelus da una riflessione che sottolinea lo «stupore» di Maria e Giuseppe nei confronti di Gesù e indica «la capacità di stupore» come un «segreto per andare avanti bene in famiglia».

• Nel dopo Angelus (nel video dal minuto 12’45”) papa Francesco fa seguire agli abituali richiami alle situazioni di crisi nel mondo (violenze anticristiane in Nigeria, un incidente in Liberia, le sofferenze dei popoli ucraino, palestinese, israeliano, sudsudanese e Rohingya) la richiesta di un applauso a Benedetto XVI, a un anno dalla morte. La mattina, nella basilica di San Pietro (Altare della Cattedra), mons. Georg Gänswein aveva presieduto una messa in suo ricordo. 

• Alle 17 papa Francesco presiede in San Pietro i primi vespri della solennità di Maria Madre di Dio e il tradizionale Te Deum di ringraziamento per l’anno trascorso. Nell’omelia, un riferimento alla città di Roma nella prospettiva del Giubileo del 2025.

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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