Erano gli anni del concilio Vaticano II. Realizzata per la prima volta a livello locale nella città di Nadal (Rio Grande do Norte) per la Quaresima del 1962, la Campagna di fraternità (CF) – strumento di lavoro attorno al quale riflette tutta la Chiesa brasiliana in vista della Pasqua – ebbe successo. L’anno seguente si associarono, infatti, all’iniziativa altre 16 diocesi del Nordest.

 

Con dom Helder Camara la CF diventa nazionale

Ne derivò che, solo qualche mese più tardi, dom Helder Camara, al tempo segretario generale della Conferenza dei vescovi del Brasile (CNBB), «inviò una lettera circolare a tutti i vescovi comunicando che la CF del 1964 sarebbe stata nazionale e con il tema “Ricordatelo, anche voi siete Chiesa”». Di questo anniversario dà conto Vatican News in lingua portoghese, dando spazio a una riflessione di don Gerson Schmidt, sacerdote e giornalista brasiliano.

«È sintomatico – sostiene don Gerson – che dopo più di 60 anni il tema “Ricordatelo, anche voi siete Chiesa” sia così vivo e attuale, proprio perché nelle nostre parrocchie ce n’è ancora una consapevolezza tanto scarsa. Il tema era un frutto del Concilio, della sua volontà di recuperare il ruolo dei laici nella Chiesa».

 

Temi rilevanti per la società

Com’è noto, ogni anno la CNBB sceglie un tema di rilievo per la società brasiliana, rispetto al quale sente come necessaria una maggiore fraternità: più attenzione verso i poveri, le sfide per un cambiamento di stile di vita, l’esigenza di una maggiore giustizia secondo i criteri del Vangelo. Tutti segni concreti di trasformazione che esprimano una vera conversione, tradotta in cambiamenti percepibili dall’esterno.

«Abbiamo anche bisogno di far risorgere l’ambiente che ci circonda, cambiando le strutture non fraterne, di far sì che il Vangelo illumini i criteri per convivere e per vivere in modo dignitoso, giusto e solidale» ha proseguito don Gerson. 

Ispirandosi all’enciclica Fratelli tutti di papa Francesco, quest’anno per la CF sono stati scelti, come tema, «Fraternità e amicizia sociale», e come motto, «Voi siete tutti fratelli e sorelle» (Mt 23,8).

Gabriella Zucchi

Giornalista

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