Sabato 2

• L’armonizzazione della legge propria del Supremo Tribunale della Segnatura apostolica con la riforma della curia romana disposta dalla Praedicate Evangelium è l’obiettivo del motu proprio Munus tribunalis, firmato da papa Francesco il 28 febbraio e diffuso oggi. In un post su Acistampa Andrea Gagliarducci illustra in dettaglio di cosa si tratta.

• Papa Francesco non sospende la sua attività pubblica ma nel farlo deve tenere conto delle condizioni di salute. Oggi in agenda c’è l’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano. Il suo discorso, letto ancora una volta da mons. Ciampanelli, è incentrato sulla virtù del «coraggio»: occorre coraggio, dice, «per andare fino in fondo nell’accertamento rigoroso della verità (…) mentre si è impegnati per assicurare il giusto svolgimento dei processi e si è sottoposti a critiche (…) per implorare nella preghiera che la luce dello Spirito Santo illumini sempre il discernimento necessario per arrivare all’esito di una sentenza giusta. 

• Anche ai genitori dell’associazione Talità Kum di Vicenza, che si incontrano per affrontare la perdita dei figli, papa Francesco parla con l’auto di mons. Ciampanelli. Francesca Sabatinelli ne riferisce su Vatican News 

• Tra le altre udienze di oggi, che comprendono anche il card. Robert Francis Prevost (Dicastero per i vescovi); il card. Kurt Koch (Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani) e Antranig Ayvazian (Kamichlié degli Armeni); la più seguita è quella con Olaf Scholz, cancelliere della Repubblica federale di Germania: 35 minuti per parlare dei «grandi problemi del mondo», come riferisce ai media lo stesso Scholz. 

• La giornata odierna di papa Francesco segna infine due importanti tappe nell’avvicinamento alla prima Giornata mondiale dei bambini, indetta per il 25-26 maggio. Il papa pubblica infatti il suo messaggio, del quale Riccardo Maccioni per Avvenire evidenzia queste raccomandazioni: ascoltare i racconti dei grandi, anche per non dimenticare «tutti quei bambini a cui ancora oggi con crudeltà viene rubata l’infanzia»; «stare uniti a Gesù»; «stare con gli altri», con gli amici; «pregare tanto». Inoltre, nel pomeriggio, incontra a Santa Marta i membri del Comitato organizzatore dell’evento.

 

Domenica 3 

• Per l’Angelus di oggi, davanti ai fedeli in piazza San Pietro (nel video dal minuto 5’), papa Francesco appare rinfrancato, nel tono della voce, quanto basta per proporre senza l’aiuto dei collaboratori la riflessione sul Vangelo domenicale (Gesù che scaccia i mercanti dal tempio, Gv 2,13-25), incentrata sul contrasto tra «casa» e «mercato». Dopo la preghiera mariana le ulteriori parole del papa hanno due fuochi: l’incoraggiamento «a continuare i negoziati per un immediato cessate-il-fuoco a Gaza» e l’auspicio (in vista della Giornata internazionale del 5 marzo per la consapevolezza su disramo e la proliferazione) che «la comunità internazionale comprenda che il disarmo è innanzitutto un dovere, il disamo è un dovere morale».

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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