Sabato 6

• La notizia del giorno, per quanto riguarda papa Francesco, è quella di due trasferimenti in uscita dal vicariato di Roma. Il vicario del papa per la città di Roma card. Angelo De Donatis, 70 anni, passa a servizio della curia romana con l’incarico di penitenziere maggiore, al posto del card. Mauro Piacenza, 79 anni. Uno dei vescovi ausiliari di Roma, mons. Daniele Libanori, anche lui settantenne, gesuita, diventa «assessore del santo padre per la vita consacrata», incarico di nuova istituzione. Se inquadrata nella nuova costituzione del vicariato di Roma (2023), che assegna più ampi poteri al vicegerente, la decisione del papa potrebbe non essere seguita dalla nomina di un nuovo vicario: è l’ipotesi che Mimmo Muolo avanza su Avvenire, mentre altre fonti leggono il doppio provvedimento sullo sfondo dei procedimenti a carico dell’ex gesuita Marko I. Rupnik. 

• Delle cinque udienze odierne di papa Francesco quella maggiore, in Aula Paolo VI, riguarda i 6.000 volontari della Croce rossa italiana, nel 160° anniversario di fondazione. Il presidente Rosario Valastro ne parla sul sito ufficiale dell’associazione.

• Papa Francesco oggi incontra in udienza anche: il card. Robert Francis Prevost (Dicastero per i vescovi); Francina Armengol (Congresso dei deputati di Spagna); una delegazione della Associação Cristã de Moços di Rio Grande do Sul, sezione brasiliana della famosa Young Men’s Christian Association (YMCA); i membri della Fondazione Sant’Angela Merici di Siracusa.

 

Domenica  7

• Nella II domenica di Pasqua o della Divina Misericordia, papa Francesco si affaccia su piazza San Pietro per recitare il Regina Coeli, preceduto da una riflessione sul Vangelo della liturgia di oggi (Gv 20,19-31), che «ci dice che credendo in Gesù, Figlio di Dio, possiamo avere la vita eterna nel suo nome», e seguito (nel video dal minuto 10’30”) dai consueti appelli e saluti. Riferendosi congiuntamente a Ucraina e a Palestina e Israele parla di «quanti lavorano per diminuire la tensione e favorire gesti che rendano possibili i negoziati. Che il Signore dia ai dirigenti la capacità di fermarsi un po’ per trattare, per negoziare».

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share via
Copy link
Powered by Social Snap