Giovedì 11

• Un articolo dell’agenzia Fides attira l’attenzione sulla ricomparsa, nell’edizione 2024 dell’Annuario pontificio, del titolo papale di «patriarca d’Occidente», scomparso dal 2006 su disposizione di papa Benedetto XVI, illustrandone le ragioni: «La scelta di papa Francesco (…) può essere collegata alla sua insistenza sulla importanza della sinodalità, e alla sollecitudine ecumenica che spinge a guardare sempre ai primi secoli del cristianesimo, quando tra le Chiese non c’erano lacerazioni di carattere dogmatico».

• Aperta dall’udienza a Marek Solczyński (nunzio in Turchia, Azerbaigian e Turkmenistan), la giornata di papa Francesco prosegue incontrando quattro gruppi.

• Prima papa Francesco incontra i partecipanti alla plenaria della Pontificia commissione biblica, che sta lavorando su «La malattia e la sofferenza nella Bibbia». Nel suo discorso il papa – scrive Marco Mancini su Acistampa – raccomanda di affrontare la sofferenza e la malattia «in modo degno dell’uomo» e di non «rimuoverle, riducendole a tabù».

• Successivamente papa Francesco riceve la Plenaria della Pontificia accademia delle scienze sociali, che si conclude oggi sul tema: «Cambiare i determinanti sociali e costruire una nuova cultura dell’inclusione». Il servizio di Rita Salerno per Tv2000 evidenzia il passaggio del discorso del papa in cui, ancora una volta, viene stigmatizzata la «cultura dello scarto».

• Poi papa Francesco incontra i vescovi della Campania, che dall’8 aprile sono a Roma per la visita ad limina. Andrea Galileo ne ha fatto una cronaca per Il Quotidiano della Costiera.

• L’ultimo impegno pubblico di papa Francesco oggi è nel pomeriggio: arriva in macchina alla parrocchia romana di San Giovanni Maria Vianney e tiene l’«incontro di catechismo» con i bambini. Si tratta del primo appuntamento di una «Scuola della preghiera» progettata in preparazione all’anno giubilare. Sul sito dell’ANSA ne compare una dettagliata cronaca. 

 

Venerdì 12

• Le udienze papali oggi sono quattro. Riguardano Piergiorgio Bertoldi (nunzio nella Repubblica Dominicana, e delegato a Porto Rico); Dubravka Šuica (vicepresidente della Commissione Europea); i membri della Papal Foundation, ai quali – come riporta il SIR – rivolge un saluto; i vescovi del Giappone in visita ad limina.

• In occasione della fine del Ramadan, papa Francesco manda un messaggio scritto alla rete televisiva Al Arabiya, nel quale, mentre sottolinea la coincidenza, quest’anno, fra il Ramadan e la Pasqua cristiana, osserva che essa «stride fortemente con la tristezza per il sangue che scorre nelle terre benedette del Medio Oriente». Ne dà conto Aleteia.

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share via
Copy link
Powered by Social Snap