Sabato 13

• Cinque le odierne udienze di papa Francesco a singole personalità. Si tratta del card. Robert Francis Prevost (Dicastero per i vescovi); del card. Marcello Semeraro (Dicastero delle cause dei santi), con l’autorizzazione a promulgare tre decreti; Ali Erbaş (Turchia, presidente Affari religiosi); Simon Stiell (segretario per i Cambiamenti climatici – UNFCCC); Aidan Gomez (co-fondatore e CEO di Cohere).

• Due invece le udienze di papa Francesco a gruppi: incontra i sindaci delle 15 città patrimonio dell’umanità in Spagna e i membri del Consiglio nazionale del Movimento adulti scout cattolici italiani (MASCI), che compie 70 anni. Con questi ultimi, scrive Famiglia Cristiana, riflette sul valore della vita, sul bene comune e sulla salvaguardia del pianeta.

• A Sidney un uomo irrompe in un centro commerciale e accoltella sei persone, prima di essere affrontato e ucciso da un’agente. Papa Francesco, tramite un telegramma del segretario di Stato card. Pietro Parolin all’arcivescovo di Sydney, monsignor Anthony Fisher, esprime cordoglio per le vittime e vicinanza ai loro familiari.

 

Domenica 14

• Al Regina Caeli, affacciato su piazza San Pietro, papa Francesco non si astiene dalla consueta riflessione sul Vangelo domenicale (è la III Domenica di Pasqua), ma l’attesa è tutta per le parole che pronuncia dopo la preghiera mariana, dopo l’attacco notturno dell’Iran a Israele (nel video dal minuto 10’30” ). «Seguo nella preghiera e con preoccupazione, anche dolore, le notizie giunte nelle ultime ore sull’aggravamento della situazione in Israele a causa dell’intervento da parte dell’Iran. Faccio un accorato appello affinché si fermi ogni azione che possa alimentare una spirale di violenza col rischio di trascinare il Medio Oriente in un conflitto bellico ancora più grande. Nessuno deve minacciare l’esistenza altrui».

 

Lunedì 15

• Inizia oggi in Vaticano, alla presenza di papa Francesco, una nuova riunione del Consigli di cardinali, il cosiddetto C9. Dai media vaticani non si hanno, per ora, ulteriori informazioni.

• Tra le «rinunce e nomine» di oggi compaiono i nomi di due italiani. Si tratta del consigliere di nunziatura Filippo Ciampanelli, 45 anni (noto alle cronache vaticane per aver frequentamene aiutato papa Francesco a leggere in pubblico i propri testi mentre aveva la voce affaticata), che è stato promosso sotto-segretario del Dicastero per le Chiese orientali; e del magistrato Giuseppe Deodato, 65 anni, già sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, che è diventato promotore di giustizia applicato (praticamente la stessa funzione) dello Stato della Città del Vaticano. 

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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