Giovedì 25

• L’ultima intervista di papa Francesco, girata ieri a Santa Marta, è alla CBS, grande rete radiotelevisiva degli USA. Poche ore dopo iniziano a circolare le anticipazioni, anche se la versione integrale sarà in onda solo il 19 maggio. «Una pace negoziata è meglio di una guerra senza fine» è la frase papale, riferita sia all’Ucraina sia a Gaza, che rimbalza sui titoli.

• Ungheria in primo piano nell’odierna giornata di papa Francesco: in Aula Paolo VI incontra circa 1.200 pellegrini ungheresi, accompagnati dal primate card. Péter Erdő, a un anno dal viaggio apostolico nel paese (28-30.4.2023). La pace e il perdono sono al centro delle parole che il papa rivolge loro, come riporta su Acistampa Andrea Gagliarducci. Prima dell’udienza ai pellegrini il papa riceve per 20 minuti il presidente dell’Ungheria Tamás Sulyok: Vatican News ne offre la consueta cronaca.

• A chiudere la mattinata papale, in piazza San Pietro attendono papa Francesco 60.000 aderenti all’Azione cattolica italiana, per un evento intitolato «A braccia aperte». Le parole del papa illustrano, seguendo il tema della giornata, la «cultura dell’abbraccio», come raconta Mimmo Muolo su Avvenire.

• Papa Francesco tiene anche due udienze individuali: con il card. Reinhard Marx, (Monaco e Frisinga; coordinatore del Consiglio per l’economia) e con Henryk Mieczysław Jagodziński (nunzio in Ghana).

 

Venerdì 26

• Anche la giornata odierna di papa Francesco è caratterizzata da un insieme di udienze. Individualmente il papa riceve: Pietro Pioppo (nunzio in Indonesia e presso l’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico); Ángel Javier Pérez Pueyo (Barbastro-Monzón); Emomali Rahmon (presidente del Tadjikistan)

• Collettivamente papa Francesco incontra i membri della Federazione Italiana Dama in occasione dei 100 anni, facendo proprio, come si deduce dal resoconto del SIR, lo slogan della Federazione: «Dama: lo sport della mente».

• Papa Francesco riceve infine i vescovi della Basilicata, che oggi concludono la visita ad limina iniziata il 22 aprile. Il presidente della Conferenza episcopale regionale Salvatore Ligorio, arcivescovo emerito di Potenza, ne traccia il bilancio davanti alle telecamere dei media vaticani.  

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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