Il racconto dell’ultimo numero del Regno-Attualità

Cari lettori, siamo entusiasti di presentarvi questo numero della nostra rivista arricchito da un contenuto inedito di grande valore per il dibattito sinodale attualmente in corso. 

Il focus è sul tema del sacerdozio e dei ministeri con particolare attenzione all’ordinazione delle donne, sia al diaconato sia al presbitero. Un argomento che sta scatenando ampie discussioni. Francesco Rossi De Gasperis, eminente biblista gesuita scomparso recentemente, ha dedicato l’ultima parte della sua riflessione a questi temi cruciali. Nel suo dettagliato articolo Rossi De Gasperis ribadisce che secondo il nuovo testamento Cristo è l’unico vero sacerdote e che il sacerdozio viene conferito unicamente tramite il battesimo. Sottolinea inoltre che i ministeri sono condizionati dalla forma e dal tempo e che non esiste una sacralità funzionale propria per i ministri ordinati pur essendo chiamati a una santità morale personale.

Importante è il suo invito a celebrare l’unità e la parità battesimale e sinodale di tutti i membri del popolo di Dio inclusa la presenza femminile.

 

Il numero si apre con un critico commento di Gianfranco Brunelli riguardo un recente documento approvato dal patriarca ortodosso russo Cirillo che supporta la cosiddetta guerra santa di Putin contro l’Ucraina.

Brunelli ricorda come nel 2016 Cirillo si era impegnato con Papa Francesco all’Avana a non giustificare azioni criminali con slogan religiosi. 

 

Altrettanto intrigante è lo studio condotto da Joaquim Giovani Mol Guimarães, vescovo di Bello orizzonte, sugli influencer cattolici per la conferenza episcopale Brasiliana. Questo lavoro evidenzia come la presenza della chiesa negli ambienti digitali sia essenziale pur riconoscendo che la logica e l’architettura di questi spazi rimangono prevalentemente commerciali e che il ruolo dell’influencer può facilmente cadere in comportamenti narcisistici.

 

Un dato che colpisce è quello presentato nell’infografica di Lorenzo Tamberi che mostra come i battesimi di adulti in Francia stiano aumentando soprattutto tra i giovani adulti dai 26 ai 40 anni.

Un segnale di un rinnovato interesse verso la fede che merita attenzione. 

 

Questi argomenti e molti altri sono esplorati in questo numero che vi invitiamo a leggere con attenzione per una riflessione profonda e informata. 

 

Logo-Re-blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share via
Copy link
Powered by Social Snap