Sabato 18

• Comincia di prima mattina, quando alle 7.55 scende dall’elicottero accolto dal vescovo Domenico Pompili e dalle maggiori autorità civili, la visita di papa Francesco a Verona, che ha per motto «Giustizia e pace si baceranno». Nel programma del mattino sono iscritti quattro incontri: con presbiteri e consacrati/e nella basilica di San Zeno; con bambini e ragazzi nel piazzale antistante la basilica; con rappresentanti di società civile, movimenti e associazioni impegnati in percorsi di costruzione della pace all’Arena di Verona, davanti a oltre 12.000 persone; con i detenuti della Casa Circondariale di Montorio. Dopo il pranzo presso la stessa Casa circondariale, papa Francesco è allo stadio Bentegodi, dove i fedeli presenti sono oltre 30.000, per presiedere la messa. Sul sito del Corriere del Veneto la diretta live dell’intera giornata, che nei commenti dei media trova risalto soprattutto per l’evento dell’«Arena di pace – giustizia e pace si baceranno».

• Con il motu proprio «Fide incensus», firmato in data odierna, papa Francesco riconosce come beato Guy de Montpellier (1160-1208), fondatore dell’ordine degli Ospedalieri di Santo Spirito, così che gli ordini, congregazioni e comunità che si ispirano al suo carisma potranno celebrarne il culto. La forma è quella della «beatificazione equipollente», come scrive Aleteia nell’edizione francofona. 

L’ambasciata slovacca presso la Santa Sede riferisce che papa Francesco, con una lettera al presidente della Slovacchia, ha definito «atto vile e violento» l’attentato che ha ferito il 15 maggio scorso il primo ministro slovacco Robert Fico.

• Oggi a Montecassino si commemorano gli ottant’anni dalla battaglia che, durante la Seconda guerra mondiale, contrappose l’esercito tedesco e le truppe alleate, composte qui prevalentemente da militari polacchi. Viene letta una lettera di papa Francesco, che rinnova il suo appello: «Domini la pace!».

 

Domenica 19

• Domenica di Pentecoste: all’azione dello Spirito Santo papa Francesco dedica l’omelia della messa che presiede nella basilica di San Pietro, ampiamente riassunta da Sky Tg24, e la riflessione prima del Regina Caeli, affacciato su piazza San Pietro. Dopo la consueta benedizione, la riflessione del papa (nel video dal minuto 9’55”) diventa invocazione: «Oggi, festa di Pentecoste, preghiamo lo Spirito Santo, amore del Padre e del Figlio, perché crei armonia nei cuori, armonia nelle famiglie, armonia nella società, armonia nel mondo intero; che lo Spirito faccia crescere la comunione e la fraternità tra i cristiani delle diverse confessioni; doni ai governanti il coraggio di compiere gesti di dialogo, che conducano a porre fine alle guerre. Le tante guerre di oggi…».

• A Veroli (Frosinone), ieri e oggi, la comunità Nuovi orizzonti, fondata da Chiara Amirante, celebra i suoi trent’anni. Papa Francesco si fa presente con un videomessaggio nel quale ne conferma il carisma: la «vicinanza ai poveri, agli scartati, a quelli che sono messi da parte della società».  

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share via
Copy link
Powered by Social Snap