Sinodo – Religiosi latinoamericani: Guardare avanti

La vita religiosa latinoamericana, riunita nel suo organismo rappresentativo che è la CLAR (Conferenza dei religiosi latinoamericani e dei Caraibi), ha accolto l’invito della Chiesa universale a ripensare a «come essere una vita religiosa sinodale in missione» e ha presentato il 16 maggio scorso il documento Hacia una vida religiosa sinodal y misionera.

In esso sono lanciate 5 sfide al Sinodo: 5 aspetti significativi per «percorrere un itinerario di conversione» sia dei singoli sia delle istituzioni del continente, di fronte a questioni come il «calo delle vocazioni», l’«impatto delle tecnologie emergenti», la «polarizzazione nella società e nella Chiesa stessa» e gli «interrogativi sull’efficacia delle sue pratiche pastorali e formative». Esse sono:

1. Missione e conversione pastorale

2. Obbedienza e modelli relazionali

3. Formazione alla sinodalità

4. Esercizio dell’autorità

5. Rinnovamento delle strutture

Estrapoliamo qui alcuni punti per ciascuna sfida. Il termine «clericalismo» nell’originale spagnolo ricorre 9 volte. I corsivi sono nostri.

 

Missione e conversione pastorale

«Tra le debolezze si segnalano le difficoltà d’ascolto, adattamento e collaborazione con gli altri attori ecclesiali e sociali, le strutture rigide e centralizzate che ostacolano la vita del carisma e l’impegno delle nuove generazioni, la mancanza di maturità che si riflette in legami infantili, l’eccessivo attivismo e talvolta gli abusi che minano la credibilità della Chiesa, la resistenza a lavorare insieme, soprattutto da parte delle conferenze episcopali, che sottovalutano o emarginano la vita religiosa nel processo decisionale, con il persistere del clericalismo nelle strutture d’animazione e di governo, poco tempo per la preghiera e per coltivare l’umiltà e la conoscenza di sé necessarie per un dialogo profondo, e resistenza al processo sinodale da parte di alcuni leader della Chiesa, che riflettono l’opposizione al cambiamento e all’apertura proposti da papa Francesco».

 

Obbedienza e modelli relazionali

Alcune proposte:

  • «Rivedere il concetto d’obbedienza al di là della disciplina e della forma per concentrarsi sull’ascolto reciproco (ob-audire) dell’altro e dell’altra. (…)
  • Superare modelli di vita comunitaria concepiti secondo relazioni asimmetriche e piramidali che impediscono relazioni più orizzontali e fraterne.
  • Rivedere i processi decisionali per evitare conflitti inutili.
  • Rispettare il mistero dell’altro nella sua ricchezza e anche nella sua fragilità, assumendo serenamente che il conflitto fa parte della vita.
  • Saper dare un nome con umiltà a molti atteggiamenti che danneggiano la nostra vita comunitaria e ostacolano il nostro reciproco ob-audire: pregiudizi, narcisismo, ferite non rimarginate, risentimenti».

 

Formazione alla sinodalità

Tra i punti irrinunciabili della formazione nella sinodalità:

  • «Nei processi formativi dobbiamo essere in grado di riconoscere, valorizzare e rafforzare i doni personali, le idiosincrasie e le diversità culturali dei formandi.
  • Favorire un’ecclesiologia del popolo di Dio nella dinamica formativa, e che questa sia esplicitata in modo esperienziale. (…) Discernere la vita e la missione a partire dalla chiarezza che la vita religiosa appartiene a Dio, alla Chiesa e al mondo (non al clero).
  • I carismi sono al servizio della Chiesa, da qui l’importanza di recuperare i tratti del carisma che evocano la sinodalità, così come di rileggere gli elementi essenziali del carisma stesso a partire dalla chiave sinodale. (…)
  • Aprire più spazi di formazione accademica alle donne nella vita religiosa e integrare le donne nella formazione degli uomini. (…) Che i formandi possano vedere che nelle comunità della loro congregazione si vive ciò che viene loro insegnato».

 

Esercizio dell’autorità

«È (…) urgente ripensare la formazione alla leadership sinodale e partecipativa a partire dalla formazione iniziale. Ciò implica una profonda revisione degli stili formativi radicati nelle nostre congregazioni, al fine di sradicare ogni residuo di infantilismo, verticalismo linguistico, clericalismo o dinamiche di abuso. Inoltre, occorre rivitalizzare la formazione permanente di coloro che esercitano l’autorità, offrendo loro strumenti per coordinare in modo responsabile, efficace e in sintonia con lo spirito del Vangelo, favorendo il discernimento comunitario per generare processi.

È inoltre essenziale decentrare il potere ed esplorare modelli di governance più collaborativi, in cui l’autorità è condivisa e la corresponsabilità è promossa (…) favorendo uno scambio costruttivo e aperto con chi ricopre ruoli di autorità, piuttosto che ricorrere alla critica fatta alle spalle (…) Nella formazione di uomini e donne è fondamentale sradicare il clericalismo alla radice». 

 

Rinnovamento delle strutture

Alcune delle priorità che la vita religiosa in America Latina individua:

  • «Emanare provvedimenti che cambino le strutture in modo da facilitare la partecipazione di tutto il popolo di Dio alle elezioni di tutte le autorità, comprese quelle ecclesiali e della vita religiosa (…)
  • Esercitarci nell’ascolto delle nuove generazioni della vita religiosa e nel dialogo intergenerazionale senza sovraccaricarle di tanto lavoro da non permettere loro di crescere e d’intraprendere percorsi creativi (…)
  • Valorizzare pienamente il ruolo e il contributo delle donne nella vita religiosa e nella Chiesa nel suo complesso.
  • Aumentare le esperienze di intercongregazionalità e di missione condivisa con altri organismi ecclesiali, superando il timore di perdere carismi particolari.
  • Accettare come eredità la tradizione dei nostri istituti considerandola come punto di partenza, non come ultima parola. Vale a dire, essere grati per ciò che è stato realizzato in passato, ma sapendo che non è il fine. Nutrirci del passato per aprire nuove strade».

Maria Elisabetta Gandolfi

Maria Elisabetta Gandolfi

Caporedattrice Attualità per “Il Regno”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share via
Copy link
Powered by Social Snap