Giovedì 13

• Sono passati 29 anni dalla pubblicazione dell’enciclica di Giovanni Paolo II «Ut unum sint», che conteneva la disponibilità della Chiesa di Roma a «trovare», in dialogo con le altre Chiese, «una forma di esercizio del primato che, pur non rinunciando in nessun modo all’essenziale della sua missione, si apra ad una situazione nuova». Ora il Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani pubblica, con l’approvazione di papa Francesco, un documento intitolato «Il vescovo di Roma. Primato e sinodalità nei dialoghi ecumenici e nelle risposte all’enciclica “Ut unum sint”». Due le presentazioni: in Sala stampa della Santa Sede e presso l’Angelicum.  

• Per l’VIII Giornata mondiale dei poveri (17 novembre 2024) papa Francesco diffonde un messaggio che ne illustra il tema, tratto da un versetto del Siracide: «La preghiera del povero sale fino a Dio». Nel suo servizio per TG2000 Cristiana Caricato sottolinea il riferimento del papa ai «nuovi poveri» prodotti dalle guerre.

• Rimbalza sui siti della varie associazioni, movimenti e nuove comunità (qui quello della Papa Giovanni XXIII) il discorso di papa Francesco ai loro moderatori, che nell’Aula del Sinodo tengono l’incontro annuale. Al centro delle parole del papa c’è l’esortazione alla sinodalità.

• Oggi papa Francesco incontra in udienza anche: Giordano Piccinotti (Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica – APSA); il card. Mauro Piacenza (già penitenziere apostolico); Axel Kicillof (governatore della Provincia di Buenos Aires).

• «Giochi di pace. L’anima delle Olimpiadi e delle Paralmpiadi» è il volume curato da Vincenzo Parrnello che la Libreria editrice vaticana pubblica n vista di Parigi 2024. Nella prefazione, pubblicata integralmente su Vatican News, papa Francesco parla del valore della «tregua olimpica» e fa sua la proposta formulata in tal senso dalle Nazioni Unite.

 

Venerdì 14

• Al centro della giornata di papa Francesco c’è il suo intervento, su invito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al G7 a presidenza italiana, che si sta svolgendo in Puglia. La sua è «una riflessione sugli effetti dell’intelligenza artificiale sul futuro dell’umanità», pronunciata stando seduto al grande tavolo ovale insieme agli altri partecipanti al vertice. È la prima volta che un papa partecipa a questo tipo di incontri. Letto in italiano nella sua forma breve, l’intervento dura 19 minuti e spazia «dalla pace alla “buona politica” passando per l’IA», scrive Franca Giansoldati sul Messaggero. Prima e dopo Francesco ha diversi incontri bilaterali con i leader mondiali presenti.

• Prima di partire per il G7 papa Francesco incontra circa 200 artiste e artisti, molti italiani, alcuni stranieri, «del mondo dell’umorismo». Li accoglie con la massima benevolenza, lodando il valore sociale della loro attività. C’è anche il vignettista don Giovanni Berti, che su Facebook posta una sua personale videocronaca.

• Ugualmente prima di andare al G7, papa Francesco riceve anche José Maria Pereira Neves (Capo Verde: i dettagli, come di consueto, su Vatican News); i vescovi della Guinea Equatoriale in visita ad limina.

 

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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