Lunedì 15

• Era già capitato, negli ultimi anni, che papa Francesco ricevesse insieme i partecipanti ai capitoli generali di due famiglie religiose, se essi si stavano svolgendo contemporaneamente. Oggi i capitoli ricevuti sono ben sei: dei Minimi, dei Chierici regolari minori, dei Chierici di San Viatore, delle Missionarie claretiane, delle Riparatrici del Sacro Cuore e delle Agostiniane del Divino Amore. Dopo una breve introduzione «a braccio» il discorso del papa si è soffermato su due aspetti caratteristici della vita consacrata: la bellezza e la semplicità; ne riferisce il SIR.

 

Mercoledì 17

• Il culto dell’icona di Santa Maria in Portico in Campitelli, a Roma, compie 1500 anni. Papa Francesco sottolinea la ricorrenza inviando un messaggio a p. Antonio Piccolo, rettore generale rettore generale dell’ordine dei Chierici regolari della Madre di Dio ai quali dal 1601 è stata affidata la custodia del culto. Ne parla Rita Salerno in un servizio per Tg2000.

• Al XXI incontro dei responsabili della pastorale giovanile dell’America Latina e dei Caraibi (ELARNPJ), che si svolge ad Asunción (Paraguay) dal 15 al 20 luglio, papa Francesco partecipa con una lettera al vescovo Pierre Jubinville, responsabile della pastorale giovanile del paese ospitante, e un breve messaggio ai giovani.

 

Giovedì 18

• Anche in Vaticano si svolge l’«Estate ragazzi», quest’anno negli spazi sportivi del Centro San Giuseppe appena inaugurato. Papa Francesco non fa mancare una sua visita, riassunta in un video di un minuto pubblicato sul canale YouTube di Vatican News.

• Fu un’«oscura tragedia», scrive papa Francesco in un messaggio a 30 anni dall’attentato alla sede di Buenos Aires dell’Associazione mutualità israelita argentina (AMIA) che causò 85 morti e 300 feriti. Nel suo testo insiste sul valore della memoria di fronte ad «atti di violenza così riprovevoli». Ne riferisce l’agenzia argentina AICA https://www.aica.org/noticia-atentado-a-la-amia-el-papa-invita-al-recuerdo-y-la-reflexion-de-aquella-tragedia-oscura.

 

Venerdì 19

• L’inizio dei giochi olimpici di Parigi 2024, fissato per il 26 luglio, è imminente. Papa Francesco invia un messaggio all’arcivescovo della capitale francese Laurent Ulrich, nel quale auspica che si rinnovi la tradizione della «tregua olimpica», «nella speranza di una risoluzione dei conflitti e del ritorno alla concordia». Una sintesi sull’edizione francofona di Aleteia. 

 

Domenica 21

• Anche nel corso dell’Angelus domenicale, dopo la riflessione sul Vangelo della liturgia di oggi (Mc 6,30-34) e la benedizione, papa Francesco (nel video dal minuto 12’30”) ripete: «Secondo l’antica tradizione, le Olimpiadi siano occasione per stabilire una tregua nelle guerre, dimostrando una sincera volontà di pace».

 

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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