Domenica 11

• Affacciato su piazza San Pietro per l’Angelus domenicale, papa Francesco commenta il Vangelo della liturgia odierna (Gv 6,41-51) raccomandando di «metterci veramente in ascolto di quello che il Signore ha da dirci» piuttosto che cercare «solo una conferma a quello che pensiamo noi». Nel dopo Angelus (nel video dal minuto 12) le immancabili parole per la pace nel mondo (oggi cita Ucraina, Medio Oriente, Palestina, Israele, Sudan e Myanmar) prendono spunto dall’«anniversario del bombardamento atomico delle città di Hiroshima e Nagasaki»

 

Lunedì 12

• Sono 4 i capitoli generali, in corso a Roma, di altrettanti istituti religiosi femminili (le suore domenicane missionarie di san Sisto, quelle della Società del Sacro Cuore di Gesù e quelle della Presentazione di Maria santissima al Tempio) e maschili (i padri vocazionisti). Papa Francesco ne riceve oggi i partecipanti in un’udienza collettiva. Nei due lanci dedicati alla rflessione del papa, l’agenzia SIR ne sottolinea tre cardini: il discernimento, la formazione e la carità.  

• Oggi papa Francesco riceve in udienza anche: Alfonso V. Amarante (Pontificia università lateranense); Elena Beccalli (Università cattolica del Sacro Cuore); Douglas Regattieri (Cesena-Sarsina) con Mauro Maccarinelli (abbazia di Santa Maria del Monte in Cesena). Al centro di quest’ultima udienza, riferisce il Corriere Cesenate, la causa di beatificazione di papa Pio VII, il cesenate Gregorio Barnaba Chiaramonti.

 

Giovedì 15

• Nella solennità dell’Assunzione di Maria, papa Francesco torna ad affacciarsi su piazza San Pietro per l’Angelus. Per descrivere Maria come «colei che ci precede nel cammino (…) verso l’incontro con il Signore» cita un’espressione di Carlo Carretto: «Non dobbiamo immaginare Maria “come una statua immobile di cera”, ma in lei possiamo vedere una “sorella… con i sandali logori… e con tanta stanchezza”». Dopo la benedizione (nel video dal minuto 9) il papa richiama l’attenzione dei fedeli sulla «gravissima situazione umanitaria a Gaza» e sulla « Grecia, che in questi ultimi giorni sta combattendo un gravissimo incendio». 

 

Venerdì 16

• Il 20 agosto prossimo l’«Appello all’umano», appuntamento di preghiera promosso dal Comitato «Nazarat» per i cristiani perseguitato in Medio Oriente, compie 10 anni. Papa Francesco scrive a Marco Ferrini, coordinatore del Comitato, la sua gratitudine «per la testimonianza di amabile carità, di vicinanza e specialmente di unione al dolore delle popolazioni ferite dall’ingiustizia, dalla sopraffazione, dall’odio e dall’avidità». Vedi la notizia su QuiRimini .

 

Sabato 17

• Il vicariato apostolico dell’Anatolia (Turchia) ha organizzato a Trebisonda, dal 10 al 15 agosto, un campo estivo. Ai sessanta giovani, guidati dal vescovo ausiliare Antuan Ilgit, papa Francesco ha indirizzato una lettera d’incoraggiamento, della quale lo stesso vescovo Ilgit riferisce oggi il contenuto nel corso di un’intervista a Tiziana Campisi di Vatican News.  

 

Domenica 18

• Per la terza volta in otto giorni papa Francesco torna a pregare l’Angelus con i fedeli radunati in piazza San Pietro. A commento del Vangelo domenicale (Gv 6,51-58) il papa parla della «meraviglia» e della «gratitudine» del cristiano «davanti al miracolo dell’Eucaristia». 

• Dopo la preghiera e la benedizione (nel video dal minuto 11’15”) Francesco richiama l’attenzione dei fedeli su due eventi: la beatificazione, che si celebra oggi a Uvira (Repubblica democratica del Congo), dei saveriani italiani Luigi Carrara, Giovanni Didoné e Vittorio Faccin e del sacerdote congolese Albert Joubert, martirizzati nel 1964, e il raduno di donne e ragazze in corso nel santuario mariano di Piekary Śląskie (Polonia). Non manca l’appello «a pregare perché strade di pace si possano aprire in Medio Oriente – Palestina, Israele –, come pure nella martoriata Ucraina, in Myanmar e in ogni zona di guerra».

• Dale Recinella è un ex avvocato laico che assiste spiritualmente i condannati a morte e all’isolamento della Florida. I suoi racconti (Vatican News ne aveva pubblicato uno lo scorso ottobre) sono ora diventati il libro «Un cristiano nel braccio della morte. Il mio impegno a fianco dei condannati», che uscirà il 27 agosto per i tipi della Libreria editrice vaticana. Papa Francesco ne ha firmato la prefazione.

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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