È iniziato il Sinodo

La II Sessione del Sinodo è iniziata. Dopo il ritiro spirituale – con le meditazioni della benedettina suor Maria Ignazia Angelini e del domenicano p. Timothy Radcliffe –, la celebrazione penitenziale e la solenne messa d’apertura, i lavori sono stati ufficialmente aperti.

 

Subito le relazioni dei Gruppi di studio

Il 2 ottobre hanno preso la parola il papa e i cardinali Carlos Aguiar Retes, presidente delegato, Mario Grech, segretario generale, e Jean-Claude Hollerich, relatore generale. Prima di passare alla cernita degli argomenti da trattare e approfondire, tratti dall’Instrumentu laboris, i sinodali hanno ascoltato le relazioni dai 10 gruppi di studio che erano stati istituiti a febbraio scorso.

Come ha scritto il biblista e membro del Sinodo Thomas Söding nel suo diario «Synod mit Söding», essi hanno presentato «tante buone idee: Oriente e Occidente devono unirsi, l’opzione per i poveri deve diventare concreta, il mondo digitale è importante, la formazione sacerdotale deve essere riformata, i rapporti tra vescovi e comunità religiose devono essere chiariti, sono necessari criteri per avere buoni vescovi, il ruolo dei nunzi deve essere chiarito, è necessario chiarire le questioni dogmatiche e pastorali controverse e l’ecumenismo deve essere rafforzato».

 

Ma la diaconessa Febe non è tra i delegati

Tuttavia – forse ce lo si aspettava – nessuna novità è venuta dal gruppo di studio n. 5 che si occupa dei requisiti teologici e giuridici per l’accesso al ministero sacramentale, composto da alcuni membri del Dicastero per la dottrina della fede, «tutti uomini». Esso ha dichiarato – nel testo di sintesi dato ai giornalisti – che «non c’è ancora spazio per una decisione positiva da parte del magistero circa l’accesso delle donne al diaconato, inteso come grado del sacramento dell’ordine». In ogni caso, «l’opportunità di continuare il lavoro d’approfondimento rimane aperta».

Vero è, come dice Söding, che «senza la diaconessa Febe di Corinto, la lettera dell’apostolo Paolo non sarebbe arrivata a Roma».

Maria Elisabetta Gandolfi

Maria Elisabetta Gandolfi

Caporedattrice Attualità per “Il Regno”

Un pensiero riguardo “È iniziato il Sinodo

  • 4 Ottobre 2024 in 14:40
    Permalink

    Purtroppo questa chiusura alle donne delle parti apicali della gerarchia ecclesiastica rende la Chiesa una delle poche società patriarcali . La Chiesa in quanto Madre e donna dovrebbe relegare ad essa un compito ben più importante e fondamentale. Peccato che in questo la Chiesa sia ancora molto lontano .

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