Domenica 6
• Il lungo appello per la pace che papa Francesco pronuncia al termine dell’Angelus (nel video dal minuto 12 ), dopo la riflessione sul Vangelo della liturgia domenicale, è incentrato sull’anniversario – che cade domani – dell’«attacco terroristico» del 7 ottobre 2023 «contro la popolazione in Israele». A essa papa Francesco rinnova la sua vicinanza, ma constata che «da quel giorno il Medio Oriente è precipitato in una sofferenza sempre più grave, con azioni militari distruttive che continuano a colpire la popolazione palestinese». Per questo il papa chiede «un cessate il fuoco immediato su tutti i fronti» (citando il fronte del Libano e il recente attacco dell’Iran), e rilancia «più che mai» la necessità della preghiera.
• È in questa chiave che, nel pomeriggio, nella basilica di Santa Maria Maggiore, papa Francesco convoca e guida i fedeli e tutti i partecipanti al Sinodo in corso a pregare un «Rosario per la pace», pronunciando una sua personale, accorata supplica a «Maria, Madre nostra» (nel video dal minuto 47’45”).
• L’Angelus di papa Francesco si era concluso con l’annuncio, per l’8 dicembre prossimo, di un nuovo concistoro per la creazione di 21 nuovi cardinali, di cui 20 elettori in un eventuale conclave, al quale in tal modo parteciperebbero in 141. Vatican News pubblica un’ora dopo l’annuncio le biografie dei nuovi porporati. Le prime cronache sottolineano la presenza dei vescovi italiani Roberto Repole (Torino) e Baldassarre Reina (Roma, contestualmente nominato vicario generale) e l’assenza di vescovi statunitensi e spagnoli.
Guido Mocellin
Giornalista
