Lunedì 18

• Inclusione sociale e lotta contro la fame nel mondo sono tra i punti principali posti dal Brasile all’ordine del giorno del G20 che si svolge a Rio de Janeiro il 18-19 novembre. Il card. Parolin, segretario di Stato vaticano, legge un messaggio in cui papa Francesco definisce «omicidio» l’«avidità che alimenta la fame dei poveri».

• «Questa mattina, nel Palazzo apostolico vaticano, il santo padre Francesco ha presieduto una riunione dei capi dicastero della curia romana»: lo si apprende da questo scarno comunicato sul Bollettino della Sala stampa della Santa Sede.

• Oggi inoltre papa Francesco riceve in udienza: Paolo Ruffini (Dicastero per la comunicazione); Nikol Pashinyan (primo ministro dell’Armenia).

• Un altro libro di papa Francesco in vista del Giubileo: si intitola «Sei grande! La bellezza di essere unici e speciali» ed esce in coedizione Libreria editrice vaticana – LDC a cura di Dario E. Viganò, che nell’Introduzione spiega così il sottotitolo: «Unici e speciali non perché eroi, ma perché siamo custodi di un amore che ci è stato donato senza chiedere fideiussioni o garanzia di rendimento».

 

Martedì 19

• Oggi si contano mille giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Mentre il suo account ufficiale su X vi dedica un tweet, papa Francesco invia una lettera al nunzio in Ucraina, Visvaldas Kulbokas: in essa si dice consapevole che «nessuna parola umana può proteggere» la vita degli ucraini «dai bombardamenti quotidiani, né confortare coloro che piangono i morti, né guarire i feriti, né riportare a casa i bambini, liberare i prigionieri, addolcire i duri effetti dell’inverno, non può ristabilire la giustizia e la pace», e pertanto si affida a Dio, con una «fervente supplica»: «nella convinzione che Dio dirà l’ultima parola su questa grande tragedia».

 

 

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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