Giovedì 12

• «Rimetti a noi i nostri debiti, concedici la tua pace» è il tema che papa Francesco ha scelto per la LVIII Giornata mondiale della pace, che si celebrerà il prossimo 1° gennaio, dunque quando si sarà appena aperto il Giubileo. Oggi – qui lo presenta Avvenire – viene diffuso il relativo messaggio, incentrato appunto sul tema del debito e su tre «azioni possibili»: riconoscimento del «debito ecologico» e conseguente condono dei debiti dei paesi più poveri da parte dei paesi più benestanti; promozione del rispetto della dignità della vita umana, dal concepimento alla morte naturale, con «l’eliminazione della pena di morte in tutte le nazioni»; destinazione di una quota della spesa per armamenti a un Fondo mondiale «che elimini definitivamente la fame e faciliti nei paesi più poveri attività educative e volte a promuovere lo sviluppo sostenibile, contrastando il cambiamento climatico». 

• Il vicario card. Reina l’ha recapitata oggi ai parroci, che la leggeranno domenica in chiesa: è una lettera in cui papa Francesco chiede alle famiglie romane accoglienza per i giovani che arriveranno per celebrare il Giubileo, in particolare nelle giornate a loro dedicate.

• Oggi è anche giornata d molte udienze per papa Francesco. Incontra: il card. Arthur Roche (Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti); Alfonso V. Amarante (Pontificia università lateranense; Simón Bolívar Sánchez Carrión (nunzio in Honduras); Lydia Jiménez González (Istituto secolare Crociate di Santa Maria); una delegazione della Missione evangelica battista Rom in Italia; María Florencia Budiño (Tribunale di cassazione penale di Buenos Aires); Francisco José Prieto Fernández (Santiago de Compostela) e la comunità del Seminario maggiore interdiocesano; Mahmoud Abbas (presidente della Palestina), che successivamente incontra anche la Segreteria di Stato.

• Come ogni anno, ha grande risalto presso i cattolici latinoamericani la messa che papa Francesco presiede in San Pietro per l’odierna memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Guadalupe. La breve omelia, interamente improvvisata, sintetizza il «mistero di Guadalupe».

 

Venerdì 13

• Nel giorno della memoria liturgica di santa Lucia papa Francesco scrive alla Chiesa siracusana, che domani riceverà, in «traslazione temporanea», il corpo della santa (normalmente è custodito a Venezia) per la conclusione dell’«anno luciano». «Abbiamo bisogno, nella Chiesa, del lavoro e della parola femminile, che sia lievito e luce nella cultura e nella convivenza» è il passaggio della lettera che cattura l’attenzione dei media.

• Le udienze di papa Francesco, oggi, prevedono incontri con: Najib Mikati (presidente del Consiglio dei ministri del Libano); Tomasz Grysa (nunzio in Madagascar, nelle Seychelles e in Maurizio); i membri del Consiglio superiore di coordinamento della Pontificia università lateranense; i membri dell’Organismo consultivo internazionale dei giovani.

 

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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