• Nel giorno in cui Donald Trump si insedia come 47° presidente degli Stati Uniti d’America, papa Francesco gli invia un messaggio breve ma ricco di sottolineature: «Dio onnipotente le conceda sapienza, forza e protezione nell’esercizio delle sue alte funzioni. Ispirato dagli ideali della nazione, terra di opportunità e di accoglienza per tutti, spero che sotto la sua guida il popolo americano prosperi e si impegni sempre nella costruzione di una società più giusta, in cui non ci sia spazio per l’odio, la discriminazione o l’esclusione. Allo stesso tempo, mentre la nostra famiglia umana affronta numerose sfide, senza contare il flagello della guerra, chiedo a Dio di guidare i Suoi sforzi nella promozione della pace e della riconciliazione tra i popoli».
• Nell’agenda di papa Francesco di oggi ci sono le udienze a: Carlos José Tissera (Quilmes); Athanasius Schneider (ausiliare di Maria Santissima in Astana); una delegazione ecumenica dalla Finlandia, pellegrina a Roma (come ogni anno) per la festa di sant’Enrico; la comunità dell’Almo collegio Capranica di Roma.
• Vatican News riferisce oggi anche di due lettere di papa Francesco. Una è indirizzata a padre Tomaž Mavrič, generale dei vincenziani, per sottolineare i 400 anni dalla fondazione della Congregazione della missione da parte di san Vincenzo de’ Paoli. L’altra è rivolta a Gianfranco Brunelli, direttore de «Il Regno», in occasione del 70° della nostra rivista.
Guido Mocellin
Giornalista
