Martedì 28

• L’odierno martedì, in genere avaro di notizie sull’attività papale, se ne arricchisce nel pomeriggio a causa di tre messaggi di papa Francesco. Uno è indirizzato alla plenaria dell’episcopato indiano, riunita nello Stato di Orissa. Su Asianews si legge che il testo ha due fuochi: la priorità da dare ai poveri e alle persone vulnerabili e l’implementazione del Sinodo nella Chiesa indiana.

• Un altro messaggio di papa Francesco è indirizzato alla VI Conferenza internazionale “Per l’equilibrio nel mondo”, in corso a L’Avana (Cuba) da oggi al 31 gennaio e indetta dal «Progetto José Martí di Solidarietà Internazionale». Ai partecipanti (vedi il bando) il papa raccomanda alcune disposizioni nella linea del suo magistero sociale.

• Con un terzo messaggio papa Francesco raggiunge il raduno del Catholic Social Ministry organizzato dal Segretariato Giustizia e pace della Conferenza dei vescovi degli Stati Uniti. «Non abbiate paura di essere protagonisti della storia» è il titolo scelto da Religion Digital per sintetizzare un testo che riconosce e valorizza la tradizione di impegno sociale della Chiesa statunitense.

• I tratti salienti del viaggio in Iraq, compiuto da papa Francesco nel marzo 2021, sono richiamati nella sua prefazione al libro «Iraks Christliches Erbe» (L’eredità cristiana in Iraq), scritto dal giornalista e teologo Matthias Kopp ed edito in Germania da Herder. Vatican News l’ha tradotta in italiano. 

 

Mercoledì 29

• Papa Francesco torna anche questa settimana in Aula Paolo VI per l’Udienza generale del mercoledì. Prosegue la catechesi che caratterizzerà l’intero anno giubilare e che ha preso le mosse dalla contemplazione di Gesù nei Vangeli dell’infanzia: oggi il tema è infatti «“Lo chiamerai Gesù” (Mt 1,21). L’annuncio a Giuseppe». 

• Al termine dei saluti ai pellegrini, l’«appello» formulato da papa Francesco è per il Congo (vedi il servizio Cristiana Caricato su TG2000): «Esprimo la mia preoccupazione per l’aggravarsi della situazione securitaria», «esorto tutte le parti in conflitto a impegnarsi per la cessazione delle ostilità e per la salvaguardia della popolazione civile di Goma», «prego per il pronto ristabilimento della pace e della sicurezza», «invito le autorità locali e la comunità internazionale al massimo impegno per risolvere con mezzi pacifici la situazione di conflitto».

 

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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