Lunedì 10
• «Il diritto dei popoli indigeni all’autodeterminazione: un percorso verso la sicurezza alimentare e la sovranità» è il tema dell’VIII riunione del Forum dei popoli indigeni, in corso a Roma presso il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD), alla quale papa Francesco fa giungere un proprio, breve messaggio, presentato al TG2000 con un servizio di Cristiana Caricato.
• Le udienze di papa Francesco oggi si svolgono ancora a Casa Santa Marta, perdurando le difficoltà respiratorie dovute a una nuova bronchite. Incontra: Giorgio Lingua (nunzio in Croazia); Marie Fabien Samuelin Raharilamboniaina (presidente della Conferenza episcopale del Madagascar) con Jean Pascal Andriantsoavina (vice presidente); Jean Claude Rakotoarisoa (segretario generale) e Séraphin Handriniaina Rafanomezantsoa (segretario coordinatore); Kaja Kallas (alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE); Khaled El-Enany (candidato direttore generale dell’UNESCO); Chems-eddine Hafiz (rettore della Grande Moschea di Parigi); Nikas Safronov (pittore russo; sul sito di informazioni italo-russo Planet360Info la notizia e una presentazione dell’artista).
Martedì 11
• «Il papa denuncia la “grave crisi” dei piani di deportazione di massa di Trump» è il titolo con cui il National Catholic Reporter presenta la lettera, datata 10 febbraio, che Francesco ha rivolto ai vescovi degli Stati Uniti nel «delicato momento» che stanno vivendo come pastori. I media vaticani, dal canto loro, scelgono: «Deportare migranti ferisce la dignità umana».
• A Parigi, all’«Action Summit» sull’IA (10-11 febbraio) cui partecipano rappresentanti di 80 paesi, il nunzio in Francia, Celestino Migliore, legge un messaggio di papa Francesco: riprende le idee guida della recente nota «Antiqua et nova» che i dicasteri della Santa Sede hanno dedicato a questo tema.
Guido Mocellin
Giornalista
