• Parallelamente alle notizie su papa Francesco di questa mattina, che parlano di un’altra notte tranquilla e di nuove applicazioni di ossigeno ad alti flussi, la Sala stampa della Santa Sede diffonde il testo dell’omelia preparata dal papa per il Giubileo dei diaconi e quello dell’Angelus. In esso Francesco, dopo aver salutato i diaconi pellegrini a Roma, accenna al suo ricovero al Gemelli, «portando avanti le cure necessarie; e anche il riposo fa parte della terapia!», e ringrazia per le cure che riceve e per l’affetto e le preghiere che gli giungono da tutto il mondo; poi ricorda che domani è «il terzo anniversario della guerra su larga scala contro l’Ucraina: una ricorrenza dolorosa e vergognosa per l’intera umanità!», rinnovando la sua «vicinanza al martoriato popolo ucraino».
• C’è tuttavia grande e trepidante attesa per il bollettino medico della sera. Diffuso intorno alle 19.30, da esso si apprende che papa Francesco oggi manifesta anche una «iniziale lieve insufficienza renale», che per ora è sotto controllo. Le sue condizioni pertanto sono ancora definite «critiche» e la prognosi «riservata», sebbene non ci siano state altre crisi respiratorie.
Guido Mocellin
Giornalista
