• In questi giorni nei quali papa Francesco è ospedalizzato, i suoi messaggi scritti sono la forma prevalente di esercizio del ministero pastorale. Quello diffuso oggi è il secondo firmato «dal policlinico Gemelli», porta la data del 26 febbraio ed è indirizzato all’assemblea generale della Pontificia accademia per la vita, che si apre oggi a Roma, al Centro conferenze dell’Augustinianum, sul tema «Fine del mondo? Crisi, responsabilità e speranze». Nel presentare il testo sul proprio account X la Pontificia accademia per la vita ne cita questo passaggio: «E un altro passo importante per evitare di rimanere immobili, ancorati alle nostre certezze, alle nostre abitudini e alle nostre paure, è ascoltare attentamente il contributo dai saperi scientifici. Il tema dell’ascolto è decisivo».
• La notte di papa Francesco è trascorsa bene, non così la giornata: poco prima delle 19 si apprende dalla Santa Sede che oggi «ha presentato due episodi di insufficienza respiratoria acuta, causati da importante accumulo di muco endobronchiale e conseguente broncospasmo». Come lo scorso 28 febbraio, i sanitari sono intervenuti con le necessarie manovre terapeutiche, alle quali il papa ha collaborato mentre era «vigile, orientato e collaborante». Quella in corso è la sua terza settimana di ricovero al Gemelli, dove si trova da venerdì 14 febbraio. La prognosi rimane riservata.
Guido Mocellin
Giornalista
