Venerdì 28
• Al posto di Angelo Vincenzo Zani, dimissionario per età, papa Francesco nomina archivista e bibliotecario di santa romana Chiesa Giovanni Cesare Pagazzi. Teologo originario di Crema, prossimo a compiere 60 anni, Pagazzi era attualmente segretario del Dicastero per la cultura e l’educazione.
• Due telegrammi, inviati a suo nome dal segretario di Stato card. Parolin, esprimono la solidarietà di papa Francesco per le popolazioni vittime del terremoto in Myanmar e Thailandia e degli incendi in Corea.
• Intorno alle 12 la Sala stampa della Santa Sede aggiorna sulla convalescenza di papa Francesco: si parla di «lievi miglioramenti» per la motricità e la respirazione e anche per l’uso della parola.
Sabato 29
• A Roma oggi ci sono tre gruppi maggiori in pellegrinaggio giubilare: sono i fedeli della Repubblica Ceca, i fedeli della diocesi di Rieti e il gruppo dei «missionari della misericordia». Per ciascuno di essi papa Francesco ha preparato un breve messaggio.
• A Tirana si celebra oggi l’intronizzazione di Joan Pelushi come arcivescovo di Tirana, Durazzo e di tutta l’Albania. È presente una delegazione della Santa Sede, guidata da monsignor Flavio Pace (segretario del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani), che consegna al nuovo capo della Chiesa ortodossa d’Albania un messaggio di papa Francesco.
Domenica 30
• Per la settima domenica consecutiva le parole con le quali papa Francesco accompagna solitamente la preghiera dell’Angelus affacciato su piazza San Pietro non vengono pronunciate ma solo diffuse attraverso i media vaticani. Si tratta di testi che, sebbene più brevi, contengono sia la riflessione sul Vangelo domenicale, sia alcune considerazioni legate all’attualità internazionale, politica e sociale. Nel testo di oggi il riferimento più argomentato è per la situazione del Sud Sudan e del Sudan: «Rinnovo il mio appello accorato a tutti i leader, perché pongano il massimo impegno per abbassare la tensione nel paese», dice a proposito del Sud Sudan. Mentre del più vasto Sudan il papa sottolinea che la guerra civile «continua a mietere vittime innocenti», auspica «che siano avviati al più presto nuovi negoziati» e raccomanda che la comunità internazionale si impegni nel «far fronte alla spaventosa catastrofe umanitaria».
Lunedì 31
• Alla Seconda Assemblea sinodale delle Chiese in Italia, che si apre oggi a Roma (Aula Paolo VI) e durerà fino al 3 aprile, arriva da papa Francesco un breve messaggio, letto dal card. Zuppi. Gli accenti posti dal papa sono sulla qualità della gioia cristiana e sull’auspicio che l’«armonia creativa», generata dallo Spirito Santo, guidi l’assise.
Guido Mocellin
Giornalista
