In data 21 aprile 2025, il mondo ha appreso la notizia della scomparsa di Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, pontefice che ha guidato la Chiesa dal 13 marzo 2013. Nelle ore successive alla sua dipartita, è stato reso pubblico il suo testamento spirituale, un documento che rivela ancora una volta la profonda umiltà e la devozione mariana che hanno caratterizzato il suo pontificato.
Il testamento, che pubblichiamo integralmente di seguito, esprime con semplicità le volontà del Santo Padre riguardo alla sua sepoltura. La scelta di riposare nella Basilica di Santa Maria Maggiore, lontano dalle tradizionali tombe papali nella Basilica di San Pietro, rappresenta un ulteriore gesto significativo di un pontefice che ha sempre cercato di rompere con le convenzioni, privilegiando la semplicità e l’essenzialità del messaggio evangelico.
Particolarmente toccante è la richiesta di una tomba semplice, “senza particolare decoro”, con la sola iscrizione “Franciscus” – una sintesi perfetta dello stile che ha contraddistinto il suo ministero petrino.
Ecco il testo integrale del testamento spirituale di Papa Francesco. (P.T.)
Testamento del Santo Padre Francesco
Nel Nome della Santissima Trinità. Amen.
Sentendo che si avvicina il tramonto della mia vita terrena e con viva speranza nella Vita Eterna, desidero esprimere la mia volontà testamentaria solamente per quanto riguarda il luogo della mia sepoltura.
La mia vita e il ministero sacerdotale ed episcopale ho sempre affidato alla Madre del Nostro Signore, Maria Santissima. Perciò, chiedo che le mie spoglie mortali riposino aspettando il giorno della risurrezione nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore.
Desidero che il mio ultimo viaggio terreno si concluda proprio in questo antichissimo santuario Mariano dove mi recavo per la preghiera all’inizio e al termine di ogni Viaggio Apostolico ad affidare fiduciosamente le mie intenzioni alla Madre Immacolata e ringraziarLa per la docile e materna cura.
Chiedo che la mia tomba sia preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della suddetta Basilica Papale come indicato nell’accluso allegato.
Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus.
Le spese per la preparazione della mia sepoltura saranno coperte con la somma del benefattore che ho disposto, a trasferire alla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore e di cui ho provveduto dare opportune istruzioni a Mons. Rolandas Makrickas, Commissario Straordinario del Capitolo Liberiano.
Il Signore dia la meritata ricompensa a coloro che mi hanno voluto bene continueranno a pregare per me. La sofferenza che si è fatta presente nell’ultima parte della mia vita l’offerta al Signore per la pace nel mondo e la fratellanza tra i popoli.
