Sabato 17
• Il calendario mette tra i primi impegni di papa Leone XIV l’incontro con la fondazione «Centesimus annus pro pontifice» (che tiene a Roma dal 15 al 17 l’assemblea generale e la conferenza internazionale annuali), dandogli l’occasione di mettere nuovamente a fuoco in quale senso egli attribuisce importanza alla dottrina sociale della Chiesa.
• Oggi papa Leone XIV incontra anche: il card. Matteo Maria Zuppi (Bologna; presidente della CEI); Venerando Marano (Tribunale dello Stato della Città del Vaticano); il card. Giorgio Marengo (Ulaanbaatar); il card. José Tolentino de Mendonça (Dicastero per la cultura e l’educazione).
Domenica 18
• Alla messa per l’inizio del ministero petrino del vescovo di Roma Leone XIV, in piazza San Pietro, sono presenti 150 delegazioni di capi di Stato e di Governo, ecumeniche e delle altre religioni, insieme a 200.000 fedeli. L’omelia del papa ruota attorno al «desiderio» di «una Chiesa unita, segno di unità e di comunione, che diventi fermento per un mondo riconciliato».
• Alla conclusione della messa, prima di pregare il Regina Caeli, Leone XIV (nel video al minuto 3h06’38”) si è rivolto nuovamente ai partecipanti alla messa. Gaza, il Myanmar e l’Ucraina i focolai di guerra nel mondo che ha scelto di menzionare.
• Nel corso della giornata papa Leone XIV ha ricevuto due dei capi di Stato presenti alla messa di inizio del pontificato: Dina Ercilia Boluarte Zegarra (Perù) e Volodymyr Zelenskyy (Ucraina).
Guido Mocellin
Giornalista
