Comunione dei cristiani – PapaNewsLink 19-21.5.2025

Lunedì 19

• Papa Leone XIV incontra le delegazioni ecumeniche e interreligiose che erano presenti alla messa di inizio pontificato. Nel suo discorso richiama un principio cardine del movimento ecumenico, e cioè che «la nostra comunione [tra cristiani] si realizza «nella misura in cui convergiamo nel Signore Gesù». Ai «fratelli e alle sorelle ebrei» e ai «fratelli musulmani» rivolge due diverse citazioni della Nostra aetate (rispettivamente, sul dialogo teologico e sul rispetto reciproco e la libertà di coscienza). Infine ha chiesto che tutte le tradizioni religiose convergano «nel dire “no” alla guerra e “sì” alla pace, “no” alla corsa agli armamenti e “sì”’ al disarmo, “no” a un’economia che impoverisce i popoli e la Terra e “sì” allo sviluppo integrale». 

• Delle delegazioni ecumeniche fa parte il patriarca ecumenico Bartolomeo I, che il papa riceve anche in udienza particolare. Nel corso dell’incontro viene confermata la volontà di entrambi di celebrare insieme, in Turchia, entro l’anno, il XVII centenario del concilio di Nicea.

• Anche le altre udienze di Leone XIV oggi riguardano capi di Stato e di Governo presenti a Roma per la messa di inizio pontificato: James David Vance (vicepresidente USA); Gerardo Werthein (ministro degli Affari esteri e il Culto dell’Argentina); Gustavo Petro (presidente Colombia); Anthony Albanese (primo ministro Australia); Mikheil Kavelashvili (presidente Georgia).

• Anche la delegazione di 60 persone della diocesi di Chiclayo (Perù), della quale papa Leone XIV è stato vescovo, lo incontra in Vaticano all’indomani della messa di inizio pontificato. 

• Quella odierna è la prima nomina di papa Leone XIV all’interno della curia romana: al posto di Vincenzo Paglia, che ha da poco compiuto 80 anni, nomina gran cancelliere del Pontificio istituto «Giovanni Paolo II» per le scienze del matrimonio e della famiglia il card. Baldassarre Reina, vicario generale del papa per la diocesi di Roma.

 

Martedì 20

• È la dimensione liturgica quella che prevale nella «presa di possesso» di questo pomeriggio (ma le fonti ufficiali la definiscono «visita al sepolcro di san Paolo), da parte di papa Leone XIV, della basilica patriarcale di San Paolo fuori le Mura. 

• La mattina papa Leone XIV l’aveva trascorsa, celebrando anche la messa, al Dicastero per i vescovi, del quale era stato prefetto prima dell’elezione al pontificato. 

Primo videomessaggio di Leone XIV: dura 2 minuti, è pronunciato in spagnolo ed è indirizzato a un incontro di circa 200 università panamericane che si tiene a Rio de Janeiro in occasione del decennale dell’enciclica di papa Francesco Laudato si’.

• Oggi papa Leone XIV tiene due sole udienze particolari: con Alberto Germán Bochatey (ausiliare di La Plata) e con Héctor Miguel Cabrejos Vidarte (emerito di Trujillo).

• Si apprende da fonti del Governo italiano, confermate da quelle vaticane, di una telefonata tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e papa Leone XIV. Oggetto: una verifica, su richiesta del presidente Trump e di altri leader europei, della «disponibilità della Santa Sede a ospitare i negoziati» per «costruire una pace giusta e duratura in Ucraina». Tale disponibilità, si legge nel comunicato, ha trovato «conferma».

 

Mercoledì 21

• Nella sua prima Udienza generale, in piazza San Pietro, Leone XIV prosegue il ciclo del ciclo giubilare avviato da papa Francesco il 18 dicembre 2024 su «Gesù Cristo nostra speranza». Quella odierna è la sesta di un gruppo intitolato «La vita di Gesù», nel quale commenta gli «incontri» e le «parabole». Il titolo: «Il seminatore. Egli parlò loro di molte cose con parabole (Mt 13,3a)». 

• I saluti ai pellegrini vengono pronunciati da papa Leone XIV, oltre che in italiano, anche in inglese e spagnolo, quando si rivolge ai rispettivi gruppi linguistici. Prima dell’ultima parte dei saluti, quella ai pellegrini italiani, papa Leone XIV pronuncia un «appello per la popolazione della Striscia di Gaza» (nel video al minuto 1h10’): «È sempre più preoccupante e dolorosa la situazione nella Striscia di Gaza. Rinnovo il mio appello accorato a consentire l’ingresso di dignitosi aiuti umanitari e a porre fine alle ostilità, il cui prezzo straziante è pagato dai bambini, dagli anziani, dalle persone malate».

• È un falso il secondo videomessaggio di papa Leone XIV, della durata 36 minuti e rivolto, in inglese, a Ibrahim Traoré, presidente del Burkina Faso; è stato costruito con l’utilizzo dell’IA generativa sulla base del video dell’incontro del papa con i giornalisti (12 maggio). Lo racconta Vatican News con dovizia di particolari, nell’evidente intento di mettere in guardia i media mondiali dall’avvalorare senza le necessarie verifiche questo tipo di artefatti.

 

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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