Venerdì 6
• «Carissimi, grazie per la vostra visita, che oggi in questa sala ci mostra la Chiesa in tre dimensioni luminose della sua bellezza: l’impegno della conversione, l’entusiasmo della missione e il calore della misericordia». È la sintesi con la quale Leone XIV saluta i membri di tre capitoli generali che incontra in udienza congiunta: Terz’Ordine regolare di San Francesco, Società delle Missioni africane e all’Istituto dei Servi del Paraclito.
• In concomitanza con il Giubileo dei movimenti, delle associazioni e delle nuove comunità (7-8 giugno) i responsabili delle 115 «aggregazioni ecclesiali riconosciute o erette dalla Santa Sede» sono a Roma per l’incontro annuale (4-6 giugno) organizzato dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita sul tema «La speranza vissuta e annunciata: il dono del Giubileo per le aggregazioni ecclesiali». Leone XIV li incontra e offre loro due indicazioni: «Essere lievito di unità» e «tenere vivo» lo «slancio missionario».
• Due capi di Stato in udienza da Leone XIV: il presidente italiano Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio europeo António Costa.
• Oggi Leone XIV riceve in udienza anche il card. Giuseppe Versaldi (prefetto emerito della Congregazione per l’educazione cattolica) e Visvaldas Kulbokas (nunzio in Ucraina).
Sabato 7
• «Una bussola che deve continuare a guidarci verso la piena unità visibile di tutti i cristiani», dice Leone XIV del Concilio di Nicea, incontrando i partecipanti al simposio «Nicea e la Chiesa del terzo millennio: verso l’unità cattolica-ortodossa», organizzato da Œcumenicum, l’Istituto di studi ecumenici della Pontificia università San Tommaso d’Aquino, e dall’Associazione teologica ortodossa internazionale. Tre i temi del Simposio e del discorso papale: la fede di Nicea, la sinodalità e la data della Pasqua.
• Oggi Leone XIV riceve anche: Javier Gerardo Milei (presidente Argentina); Simona Brambilla (Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica) con il card. Ángel Fernández Artime (pro-prefetto); Jorge Ignacio García Cuerva (Buenos Aires).
• La veglia di Pentecoste, in piazza San Pietro dalle ore 20, è uno dei momenti culminanti del Giubileo dei movimenti, delle associazioni e delle nuove comunità (7-8 giugno). La presiede Leone XIV, che incentra la sua omelia sulla sua visione della sinodalità: «Dio ha creato il mondo perché noi fossimo insieme. “Sinodalità” è il nome ecclesiale di questa consapevolezza. È la via che domanda a ciascuno di riconoscere il proprio debito e il proprio tesoro, sentendosi parte di un intero, fuori dal quale tutto appassisce, anche il più originale dei carismi».
Guido Mocellin
Giornalista
