Domenica 22
• «Ogni membro della comunità internazionale ha una responsabilità morale: fermare la tragedia della guerra, prima che essa diventi una voragine irreparabile. Non esistono conflitti “lontani” quando la dignità umana è in gioco». Ritornano in tutte le «dirette» con le quali le reti televisive stanno raccontando la guerra tra Stati Uniti e Iran le parole che Leone XIV pronuncia dopo l’Angelus, affacciato su piazza San Pietro (nel video dal minuto 12). Nella parte precedente la preghiera mariana il papa ha brevemente commentato l’odierna solennità del Corpo e Sangue di Cristo (Corpus Domini), rinviando alle celebrazioni pomeridiane che lui stesso si prepara a presiedere.
• Inizia alle 17 sul sagrato della basilica di San Giovanni in Laterano la messa papale per il Corpus Domini. Leone XIV pronuncia l’omelia e al termine della celebrazione guida la processione fino alla basilica di Santa Maria Maggiore.
Lunedì 23
• Papa Leone XIV riceve in udienza cinque capi-dicastero: il card. Víctor Manuel Fernández (Dicastero per la dottrina della fede) con Armando Matteo (segretario per la sezione dottrinale); il card. Mario Grech (Segreteria generale del Sinodo); il card. Michael Czerny (Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale) con Alessandra Smerilli (segretaria), card. Fabio Baggio e Anthony Onyemuche Ekpo (sottosegretari); il card. Dominique Mamberti (Supremo tribunale della Segnatura apostolica); il card. Claudio Gugerotti (Dicastero per le Chiese orientali).
• Inoltre Leone XIV incontra: John T. Dunlap (Sovrano militare ordine di Malta); Peter A. Comensoli (Melbourne); il card. Grzegorz Ryś (Łódź); il card. Baldassare Reina (vicario generale per la diocesi di Roma) con Renato Tarantelli Baccari (vicegerente).
Guido Mocellin
Giornalista
