Mercoledì 3
• Si tiene in piazza San Pietro l’Udienza generale, nel corso della quale Leone XIV pronuncia la quinta catechesi della terza parte, «La Pasqua di Gesù», dell’annuale ciclo giubilare. Il tema odierno è: «La croficissione. “Ho sete” (Gv 19,28)». Questa settimana l’appello che il papa formula alla fine dei saluti ai pellegrini (nel video dal minuto 1h08’22”) prende le mosse dalle «notizie drammatiche» che giungono dal Darfur, in Sudan. «A El Fasher, numerosi civili sono intrappolati nella città, vittime di carestia e violenze. A Tarasin, una frana devastante ha causato moltissimi morti», mentre «la diffusione del colera minaccia centinaia di migliaia di persone già stremate». Di qui l’«appello accorato ai responsabili e alla comunità internazionale, affinché siano garantiti corridoi umanitari e si attui una risposta coordinata per fermare questa catastrofe umanitaria» e la richiesta di «avviare un dialogo serio, sincero e inclusivo tra le parti, per porre fine al conflitto e restituire al popolo del Sudan speranza, dignità e pace».
• Prima dell’Udienza generale Leone XIV riceve il Gruppo misto di lavoro tra la Chiesa cattolica e il Consiglio ecumenico delle Chiese, che in questi giorni ha tenuto a Roma la seconda sessione plenaria del suo 11° mandato (2024-2030).
Giovedì 4
• Il presidente dello Stato d’Israele Isaac Herzog è in Vaticano: incontra Leone XIV e successivamente la Segreteria di Stato. Il comunicato della Santa Sede che riferisce dei colloqui è particolarmente dettagliato: quanto alla «tragica situazione a Gaza» si è auspicata «una pronta ripresa dei negoziati affinché, con disponibilità e decisioni coraggiose (…) si possa ottenere la liberazione di tutti gli ostaggi, raggiungere con urgenza un cessate-il-fuoco permanente, facilitare l’ingresso sicuro degli aiuti umanitari nelle zone più colpite e garantire il pieno rispetto del diritto umanitario, come pure le legittime aspirazioni dei due popoli». Come «unica via d’uscita dalla guerra in corso» la Santa Sede ha ribadito «la soluzione dei due Stati». Si è parlato anche di «quanto accade in Cisgiordania» e dell’«importante questione della città di Gerusalemme», nonché dei «rapporti tra le autorità statali e la Chiesa locale, con particolare attenzione all’importanza delle comunità cristiane». Dal canto suo il presidente Herzog ha offerto un proprio ampio resoconto dei colloqui sul suo account X attraverso quattro post, in ebraico, arabo, inglese e italiano.
• Le altre udienze papali di oggi sono con: Giordano Piccinotti (Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica); Tomaž Mavrič (Congregazione della missione); membri della Conferenza episcopale della Scandinavia (di cui a Roma è in corso l’Assemblea generale autunnale); il card. Michael Czerny (Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale) con Alessandra Smerilli (segretaria), il card. Fabio Baggio e Anthony Onyemuche Ekpo (sottosegretari); Georg Bätzing (Conferenza episcopale tedesca).
Guido Mocellin
Giornalista
