Mercoledì 1
• All’Udienza generale Leone XIV pronuncia la nona catechesi del terzo ciclo, «La Pasqua di Gesù» dell’anno giubilare. Si intitola «La risurrezione. “Pace a voi!” (Gv 20,21)». Al termine dei saluti ai pellegrini l’ormai consueto appello alla preghiera per le più gravi situazioni internazionali di guerra e violenza è suscitato oggi dalla crisi in Madagascar, dove «scontri violenti tra le forze dell’ordine e giovani manifestanti» hanno «provocato la morte di alcuni di loro e un centinaio di feriti». In merito al piano presentato alla Casa Bianca per la pace a Gaza, proposto da Trump e approvato da Netanyahu il papa si era espresso ieri, conversando con alcuni giornalisti prima di rientrare da Castel Gandolfo in Vaticano: «Speriamo che accettino, finora sembra che sia una proposta realista».
• Leone XIV riceve in udienza Salvador Illa i Roca (presidente della Catalogna).
• Nel pomeriggio Leone XIV è nuovamente a Castel Gandolfo, per un impegno istituzionale: al Centro Mariapoli dei Focolarini prende la parola in apertura della conferenza internazionale «Raising Hope on Climate Change» organizzata dal Movimento Laudato si’ nel decennale dell’ enciclica sulla cura della casa comune. «Accanto all’impegno della diffusione del messaggio dell’enciclica, oggi si rende più che mai necessario ritornare al cuore», dice il papa. «È solo attraverso un ritorno al cuore che può avvenire anche una vera e propria conversione ecologica».
Giovedì 2
• L’agenda di Leone XIV prevede oggi udienze a vari gruppi. Il primo è quello delle Figlie di San Paolo, che stanno tenendo ad Ariccia il loro XII Capitolo generale elettivo. Nel suo discorso Leone XIV ha sviluppato l’invito alle paoline a vivere «due atteggiamenti importanti: guardare in alto e immergervi dentro» .
• Il secondo gruppo ricevuto da Leone XIV è quello della Confederación Médica Latino-iberoamericana y del Caribe (CONFEMEL). Nel suo discorso il papa insiste, a fronte delle nuove tecnologie, sull’importanza del rapporto personale medico-paziente.
• Infine Leone XIV incontra i partecipanti alla conferenza internazionale «Rifugiati e migranti nella nostra casa comune», in corso all’Augustinianum, rimodulando una formula cara a papa Francesco: «Il mio venerabile predecessore ha parlato di “globalizzazione dell’indifferenza”, laddove ci abituiamo alle sofferenze degli altri e non cerchiamo più di alleviarle. Ciò può portare a quella che in precedenza ho definito “globalizzazione dell’impotenza”, quando rischiamo di diventare immobili, silenziosi e forse tristi, pensando che non si possa fare nulla quando ci troviamo dinanzi alla sofferenza di innocenti».
• Inoltre Leone XIV riceve in udienza particolare: Giordano Piccinotti (Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica – APSA); Enrique Figaredo Alvargonzalez (prefetto apostolico di Bettambang); Amy Pope (Organizzazione internazionale per le migrazioni – OIM); Christophe-Zakhia El-Kassis (nunzio negli Emirati Arabi Uniti e nello Yemen e delegato apostolico nella Penisola arabica); René Juan Mujica Cantelar (ambasciatore di Cuba in congedo).
Guido Mocellin
Giornalista
