Sesta tappa dei «Percorsi di cultura politica» avviati nel 2019, l’incontro «Cristianesimo coscienza dell’Europa» che si tiene a Camaldoli dal 6 al 10 novembre prossimo, su invito de «Il Regno» nel 70° della rivista, della Comunità monastica di Camaldoli e della Commissione delle conferenze episcopali dell’Unione Europea (COMECE), è articolato in quattro giornate e sei sessioni. Presentiamo qui i titoli e gli autori dei contributi della seconda e terza sessione (venerdì 7 novembre).
Anna Foa,
«Parole in guerra»
Alla seconda sessione (mattino) prenderanno la parola Anna Foa e Olivier Roy. La prof.ssa Foa, il cui intervento verterà su «Parole in guerra. Antisemitismo, Sionismo, Antisionismo, Apartheid», è un’accademica esperta di storia ebraica. Dal 1993 al 2010 ha insegnato Storia moderna all’Università La Sapienza di Roma. Ha lavorato sull’Inquisizione, la caccia alle streghe, la storia degli ebrei, la Shoah. È stata membro del comitato scientifico del Centro romano di studi sull’ebraismo (CeRSE), del Centro di documentazione ebraica contemporanea (CDEC) e del Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah (MEIS) di Ferrara. Collabora con L’Osservatore romano, Avvenire, Pagine Ebraiche.
Le sue pubblicazioni più recenti: Il suicidio di Israele, Laterza 2024 (Premio Strega Saggistica 2025); Le vie degli ebrei, Il Mulino 2024; Gli Ebrei in Italia: i primi 2000 anni, Laterza 2022; Donne e Shoah, Mimesis 2021; Anime nere. Due donne e due destini nella Roma nazista (con L. Scaraffia), Marsilio 2021; La famiglia F., Laterza 2018; Andare per i luoghi di confino, Il Mulino 2018; Giordano Bruno, Il Mulino 2016.
Olivier Roy,
«Realtà e visioni dell’islam
dopo la guerra in Iran»
Dopo di lei, il prof. Roy affronterà il tema: «Realtà e visioni dell’islam dopo la guerra in Iran. Tra religione e politica». Islamista e politologo francese, Roy è docente all’Istituto universitario europeo di Fiesole e direttore del programma di religione e politica presso il RSCAS. È stato direttore di ricerca al Centre national de la recherche scientifique (CNRS) e docente sia alla School for Advanced Studies in the Social Sciences (EHESS) sia allo IEP. Consulente dal 1984 presso il Ministero degli affari esteri del suo paese e dal 1988 presso l’Ufficio delle Nazioni Unite incaricato di coordinare i soccorsi in Afghanistan (UNOCA), nel 1993 è uno dei rappresentanti dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) in Tagikistan fino al febbraio 1994, quando diventa capo missione OCSE, ruolo ricoperto fino a ottobre dello stesso anno.
In Italia ha pubblicato: Appiattimento del mondo. La crisi della cultura e il dominio della norma, Feltrinelli 2024; L’Europa è ancora cristiana? Cosa resta delle nostre radici religiose, Feltrinelli 2019; Generazione ISIS. Chi sono i giovani che scelgono il Califfato e perché combattono l’Occidente, Feltrinelli 2017; La santa ignoranza. Religioni senza cultura, Feltrinelli 2017; Jihad and Death: The Global Appeal of Islamic State, Oxford University Press 2017; Globalized Islam: The Search for a new Ummah, Columbia University Press 2013.
Antonio Di Bella,
«La logica della forza
come arretramento della politica»
Per la terza sessione (pomeriggio) sono in programma tre autori: Antonio Di Bella, Massimo Borghesi e Daniele Menozzi. «La logica della forza come arretramento della politica. Possiamo sopravvivere a Trump?» è la domanda alla quale è chiamato a rispondere Di Bella. Giornalista e conduttore televisivo, inizia a collaborare con la redazione regionale milanese della RAI nel 1978. Diventato cronista di punta della redazione, lavora spesso per il TG1 e per il TG2. Corrispondente del TG3 da New York e conduttore dell’edizione di mezza sera del telegiornale nei primi anni Novanta, torna nel 1996 alla redazione di Milano diventandone il responsabile. Nel 1998 assume la carica di codirettore della testata TG3-TGR, per un breve periodo unificata. Dall’agosto 2001 all’ottobre 2009 è direttore del TG3, e dal 2009 al 2010 è direttore di RAI 3. Nel 2012 gli viene attribuito il premio America della Fondazione Italia USA (nel 2019 entreà a far parte del suo Comitato scientifico). Dal 2016 al 2020 è direttore della struttura RaiNews; nel 2021 è nominato fra i nuovi direttori di genere alla Direzione Day Time, che si occupa dei programmi di intrattenimento nell’arco della giornata e nel 2022 assume la delega a direttore degli Approfondimenti. Dal 2023 collabora con il canale televisivo LA7 come opinionista, in particolare con Di Martedì, L’Aria che Tira e Tagada. Dalla primavera del 2024 conduce per l’emittente TV2000 un settimanale serale su temi d’attualità italiana e internazionale dal titolo Di Bella sul 28. Continua a curare una rubrica settimanale sulla trasmissione di Radio 2Caterpillar, di cui in passato è stato uno dei conduttori.
Massimo Borghesi, Daniele Menozzi,
«Leone XIV. La visione geo-religiosa
di un papa americano»
La riflessione su «Leone XIV. La visione geo-religiosa di un papa americano» sarà a due voci, quella di un filosofo e quello di uno storico. Massimo Borghesi è stato professore ordinario di Filosofia morale presso il Dipartimento di filosofia, scienze sociali, umane e della formazione, dell’Università di Perugia fino al 2022. Presso il medesimo Dipartimento conserva l’insegnamento di Filosofia morale per la laurea magistrale in Etica delle relazioni umane.
È membro del Comitato scientifico delle riviste Quaderni leif e Studium, dove coordina la sezione «Filosofia on-line». È membro, dal 2006, del Comitato editoriale delle Edizioni Studium, dove dirige la Collana «I classici della filosofia», e del Comitato scientifico ed editoriale del Nuovo giornale di filosofia della religione; consulente della rivista Humanitas. Revista de antropología y cultura della Pontificia universidad católica del Cile; membro del Comitato scientifico del Centro internazionale studi su Pascal (CISP) dell’Università di Catania. È stato, dal 1984 al 2002, nel Comitato editoriale della rivista Il Nuovo Areopago e, dal 1984 al 2012, in quello della rivista internazionale 30 Giorni, nonché editorialista, dal 2005 al 2011, del quotidiano L’Eco di Bergamo. Nel 2013 ha ricevuto il premio Capri-San Michele per il volume Augusto del Noce. La legittimazione critica del moderno (Marietti); nel 2023 ha ricevuto il premio Lucio Colletti in Campidoglio a Roma.
Pubblicazioni recenti: Il male necessario. L’etica del superuomo nel manicheismo romantico, Orthotes 2024; Il dissidio cattolico. La reazione a papa Francesco, Jaca Book 2022; Romano Guardini. Dialettica e antropologia, nuova edizione, Studium 2021; La Chiesa tra ideologia teocon e «ospedale da campo», Jaca Book 2021; La terza età del mondo. L’utopia della seconda modernità, Studium 2020; Modernità e ateismo. Il dibattito nel pensiero cattolico italo-francese, Jaca Book 2019; Romano Guardini. Antinomia della vita e conoscenza affettiva, Jaca Book 2018; Jorge Mario Bergoglio. Una biografia intellettuale, Jaca Book 2017.
Daniele Menozzi, membro della redazione de Il Regno, è uno studioso della storia del rapporto tra cristianesimo e società. Allievo di Giuseppe Alberigo e di Giovanni Miccoli, ha insegnato Storia della Chiesa e Storia contemporanea presso le Università di Bologna, Lecce, Trieste, Firenze. Dal 2003 è stato ordinario di Storia contemporanea presso la Scuola normale superiore di Pisa (e preside della classe di Lettere e Filosofia dal 2009 al 2012), dove ora è professore emerito.
Per diversi anni attivo nell’ambito della Fondazione Giovanni XXIII (Bologna) e dell’Istituto nazionale per la Storia del movimento di liberazione (Milano), partecipa al Consiglio d’amministrazione della Fondazione Murri (Urbino) e alla direzione della sua rivista Modernism. Rivista annuale di storia del riformismo religioso in età contemporanea. Coordinatore dal 1990 al 1999 del quadrimestrale Cristianesimo nella storia, è attualmente co-coordinatore della direzione del semestrale Rivista di storia del cristianesimo. È membro del Comitato scientifico dell’Istituto dell’enciclopedia italiana, e socio corrispondente dell’Accademia nazionale dei Lincei.
I suoi ultimi saggi: Lezioni di storia della Chiesa, Morcelliana 2024; Il papato di Francesco in prospettiva storica, Morcelliana 2023; Il potere delle devozioni. Pietà popolare e uso politico dei culti in età contemporanea, Carocci 2022; Storia della Chiesa. 4. L’età contemporanea, EDB 2021; Da Cristo Re alla città degli uomini. Cattolicesimo e politica nel ’900, Morcelliana 2020; «Crociata». Storia di un’ideologia dalla Rivoluzione francese a Bergoglio, Carocci 2020.
