Sabato 28 febbraio
«Togliete il soprannaturale e non troverete il naturale, ma l’innaturale»: è la frase di G.K. Chesterton intorno alla quale Leone XIV costruisce il suo discorso ai seminaristi spagnoli di Toledo, Alcalá de Henares, Cartagena e Catalogna, ricevuti in udienza.
Le altre udienze di Leone XIV di oggi consistono in incontri con: Bruno Rodríguez Parrilla (inviato speciale del presidente di Cuba); Giuseppe Contaldo (presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo); una delegazione del Consiglio ecumenico delle Chiese (il moderatore del Comitato centrale Heinrich Bedford-Strohm con i due vice-moderatori Vicken Aykazian e Merlyn Hyde Riley e con il segretario generale Jerry Pillay); Carlos Alberto Godoy Labraña (vescovo di Osorno); il card. Lazzaro Heung-sik You (prefetto del Dicastero per il clero); Erik Varden (prelato di Trondheim, che ha appena predicato gli esercizi spirituali in Vaticano).
Leone XIV approva un aggiornamento dello statuto della Pontificia accademia per la vita, in vigore dal 2016, introducendovi la nuova figura dei sostenitori: soggetti che, riconoscendosi nelle finalità istituzionali, concorrono al perseguimento delle attività accademiche pur senza avere un profilo accademico.
Domenica 1 marzo
«Seguo con profonda preoccupazione quanto sta accadendo in Medio Oriente e in Iran, in queste ore drammatiche. La stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche, né con le armi, che seminano distruzione, dolore e morte, ma solo attraverso un dialogo ragionevole, autentico e responsabile»: sono le prime parole che Leone XIV pronuncia dopo l’Angelus domenicale, relative all’attacco militare che Stati Uniti e Israele hanno rivolto da ieri contro l’Iran. «Dinanzi alla possibilità di una tragedia di proporzioni enormi», prosegue il papa, «rivolgo alle parti coinvolte l’accorato appello ad assumere la responsabilità morale di fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile! Che la diplomazia ritrovi il suo ruolo e sia promosso il bene dei popoli, che anelano a una convivenza pacifica, fondata sulla giustizia» (nel video dell’Angelus, dal minuto 11’40”).
Nel pomeriggio Leone XIV compie la terza visita pastorale a una parrocchia romana, quella intitolata all’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo al Quarticciolo. Il programma prevede che al suo arrivo il papa incontri e dialoghi con due gruppi: bambini e adolescenti (nel campo sportivo) e ammalati e anziani (nei locali interni). Poi la messa e infine l’incontro con il Consiglio pastorale parrocchiale. Nel corso della omelia e degli altri momenti pubblici al Quarticciolo Leone XIV ha mostrato consapevolezza per le carenze sociali, strutturali e per le criticità di ordine pubblico che segnano il quartiere, esortando a curarne le tante ferite «mettendo in circolo passione, condivisione, creatività».
Lunedì 2
Leone XIV riceve congiuntamente le comunità della Facoltà teologia pugliese e dell’Istituto teologico calabro. Nel suo discorso, dopo aver definito la teologia «parte integrante e fondamentale della missione della Chiesa» in quanto «serve per l’annuncio del Vangelo», ha mostrato di apprezzare il percorso di integrazione tra le due istituzioni teologiche del Sud Italia, «che promuove la comunione tra le diocesi, favorisce il superamento di antichi campanilismi e, soprattutto, incoraggia un cammino ecclesiale all’insegna dell’unità e della fraternità».
Oggi Leone XIV incontra pure: David Arthur Waller e Steven Joseph Lopes (rispettivamente ordinari degli ordinariati personali di Our Lady of Walsingham e di The Chair of Saint Peter: strutture canoniche istituite nel 2009 per accogliere gli anglicani che desiderano entrare in piena comunione nella Chiesa cattolica); Myriam Spiteri Debono, presidente di Malta; Eduardo Horacio García (vescovo di San Justo); il card. Angelo De Donatis (penitenziere maggiore) con Krzysztof Józef Nykiel (reggente della Penitenzieria apostolica); i vertici della Conferenza dei vescovi del Madagascar: Marie Fabien Raharilamboniaina (presidente) con Jean Pascal Andriantsoavina (vicepresidente), Jean Claude Rakotoarisoa (segretario generale) e Séraphin Rafanomezantsoa (coordinatore); Stanislav Přibyl (arcivescovo di Praga).
Guido Mocellini
Giornalista
